Agosto per molti italiani è periodo di vacanze, e sebbene in tanti si accontenteranno di un periodo di ferie ridotto, uno dei problemi principali è sempre quello di organizzare il lavoro prima della pausa estiva. Gli ultimi giorni sono quelli più frenetici, nei quali bisogna cercare di predisporre ogni cosa, lasciare le consegne e vari numeri di telefono da chiamare in caso di urgenza; tutto ciò è causa di ulteriore stress.

Se da un lato non si aspetta altro che andare in vacanza, dall’altro la tecnologia, grazie a smartphone, tablet e altre diavolerie tecnologiche, ci segue ovunque e ci permette di non staccare mai completamente con il lavoro. Per pianificare ogni cosa e organizzarsi al meglio prima di staccare è utile seguire qualche piccolo accorgimento.

Innanzitutto, bisogna pensarci per tempo stilando per iscritto una scaletta con tutto quello che si deve fare prima della partenza. Poi si deve fare attenzione a un dato: è vero che il più delle volte delegare è sintomo di poca voglia di lavorare, ma questo è uno dei pochi casi in cui è consentito. Per cui si possono passare alcuni lavori al proprio collega, magari solo ciò che è urgente e non può essere rimandato.

Quest’ultimo aspetto si lega a un altro consiglio, ovvero quello di stabilire le priorità, distinguere quello che è importante da quello che non lo è. Altro aspetto da curare è il rapporto con colleghi e clienti; in questo caso è utile inviare una email nella quale specificare il periodo d’assenza e, in caso d’urgenza, i recapiti del collega sostituto, che deve essere messo nelle condizioni di operare al meglio e, dunque, deve essere fornito di tutto l’occorrente.

Le stesse istruzioni e password per far funzionare software e dispositivi vari devono essere conservate in un luogo sicuro ma facilmente raggiungibile dal collega incaricato a sostituirvi. Ultimo aspetto da curare: annotare prima delle ferie tutte le informazioni che serviranno a voi stessi una volta ritornati a lavoro. Nello specifico si tratta di scrivere un semplice messaggio sull’agenda che riporti i compiti lasciati a metà, i compiti che non sono stati iniziati e tra questi procedere iniziando da quelli a breve scadenza.

I suddetti consigli sono quelli più importanti, ma c’è qualcosa da non dimenticare mai: bisogna svolgere il proprio lavoro al meglio, ma ricordarsi anche che tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile.