Si dice Asia e vengono in mente terre remotissime e sterminate, dalla Cina alla Mongolia al Giappone, senza contare India, Nepal, Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia. Ma vediamo quali sono le mete asiatiche che in questo momento meritano decisamente un viaggio, giusto per farne una questione di priorità.

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Partiamo dalla Corea del Sud. Nell’ultimo decennio ha vissuto un progresso imprevedibile, ha tenuto eventi come il G20, dove ha manifestato la sua nuova ricchezza e versatilità, perciò Seoul, la capitale, è una delle prime tappe da considerare per il prossimo viaggio. Insolita, eppure altrettanto tradizionale di Giappone e Cina, Seoul è una città da milioni di abitanti, ricca di palazzi reali che meritano una visita. Il più grande è il Gyeongbokgung, con le porte Gwanghwamun di fronte, il tutto circondate da viuzze, e stretti passaggi labirintici. Il palazzo Changdeokgung fa parte delle bellezze architettoniche preservate dall’Unesco per essere uno dei siti che più manifestano le tradizioni coreane. E poi ancora, un giro per il quartiere dalle piccole strade intricate e le casette tradizionali di Bukchon o fare trekking nelle montagne che circondano la città.

Se trekking, scarpinate e arrampicate sono il proprio forte, e si ha voglia di misurarsi con panorami diversi da quelli vicini a casa, allora la Thailandia offre una serie di pareti di tutto rispetto. Krabi è considerata la Mecca degli arrampicatori con centinaia di percorsi per tutti i livelli. Senza contare che una volta scesi dai cocuzzoli di pietra ci si può rinfrescare nell’acqua trasparente e sulle spiagge bianchissime. A quel punto un giro per la capitale Bangkok è d’obbligo, per immergersi in un’atmosfera dal mix entusiasmante di arte, templi, locali e ristoranti. E poi ancora un giro nell’interno del Paese a vedere uno dei più grandi siti Kmer della Thailandia: Prasat Hin Phanom Rung, costruito tra il 10imo e il 12esimo secolo ricco di ponti in pietra, costruzioni intatte, laghetti con fiori di loto, e ovviamente scale a non finire.

E per la voglia di templi, mare e montagna, non si può non citare l’Indonesia e le sue infinite possibilità. Il sito dei templi di Borobudur è stato inserito nella lista dei siti da preservare dell’Unesco, in quanto il più grande monumento buddhista, circondato da natura rigogliosa e una lunga serie di vulcani, uno dei quali ancora attivo. Si trova a 40 km dalla capitale Giacarta, che merita almeno un giro, prima di reimmergersi nella natura furiosa dell’Indonesia. Per dare un’occhiata a una delle moschee più grandi del mondo, Istiqlal, e comprare qualche maschera in legno. E poi di nuovo a scalar vulcani e visitare isole selvagge.

Fonte: NationalGeographic