Oggi è possibile scegliere anche una vacanza da sogno per mare, grazie alle crociere. Sono sempre più numerose, infatti, le famiglie che decidono di viaggiare a bordo di un ”hotel viaggiante”, che offre davvero molto, tutti i servizi di base e mille comodità.

Ristoranti, negozi, sale da gioco, internet, cinema, campo da tennis, palestra, baby parking e assistenza medica non mancano. Vengo offerte anche moltissime attività ricreative per tutti i passeggeri, anche per i bambini: si potrà passare il tempo anche fra i corsi di cucina. Le famiglie hanno il vantaggio di poter dormire ogni notte nella stessa stanza, mantenendo, tra l’altro, il ritmo regolare dei pasti, in modo che il bambino possa sentirsi a proprio agio, in ambiente familiare.

Senza dubbio questa stessa regolarità in merito agli orari può creare anche non poche complicazioni, perché con i bambini possono sempre capitare degli imprevisti e, proprio per questo, ciò di cui si ha maggiormente bisogno è la flessibilità. Ecco perché, prima di decidere se andare in crociera, è bene informarsi sulle attività, i servizi e gli orari di bordo, allo scopo di trovare la crociera che maggiormente risponde alle proprie esigenze.

E poi, occorre sempre confrontare i prezzi, dal momento che molte compagnie di navigazione offrono sconti molto interessanti per le famiglie con i bambini. Forse, dopo il triste episodio di Costa Crociere, sono cambiate le tendenze al riguardo, ma non permettete che questo condizioni la vostra vita. Quanto è accaduto deve servire soprattutto a prendere atto di quello che si può evitare.

Vacanze all’estero

Per molti viaggiare o fare vacanza significa anche andare alla ricerca di altri paesi e di altre culture. Anche tu puoi farlo con il tuo piccolo giramondo. I bambini imparano subito le differenze tra un posto e l’altro e con il passare degli anni saranno in grado di apprezzare le diversità culturali che ci circondano, anche se queste all’inizio possono essere vissute con un pizzico di ansia.

Nonostante ciò, per i genitori, un viaggio all’estero significa lasciarsi alle spalle le comodità di ciò che si conosce per un luogo in cui tutto è da scoprire: la lingua, il cibo, forse la moneta, la religione, ecc. Sarà quindi necessario affrontare questa esperienza cosi nuova accanto al proprio bambino. In ogni caso, bisogna fare in modo che il piccolo non risenta in modo eccessivo del cambiamento.

È meglio scegliere un paese in cui sia possibile comunicare in caso di emergenza e, naturalmente, evitare quei paesi che siano teatro di conflitti di vario genere. È fondamentale prepararsi con scrupolo, informarsi su eventuali vaccinazioni da fare e stipulare una polizza assicurativa per il viaggio. Bisogna inoltre avere tutti i documenti necessari: passaporto valido sia per i genitori che per il bambino, libretto sanitario di ciascun membro della famiglia e il visto, in determinati Paesi.