L’Interrail è un biglietto ferroviario che ogni anno permette a migliaia di giovani di viaggiare in lungo e in largo per l’Europa a prezzi super convenienti. Dalla sua nascita nel 1972, il sistema InterRail ha però subito numerose modifiche, e l’assetto attuale non prevede più la divisione del continente in “zone”, permettendo sostanzialmente di spostarsi in tutti e 30 i paesi coinvolti nel progetto.

Il biglietto può essere acquistato presso le biglietterie delle maggiori stazioni ferroviarie, oppure online sul sito di Trenitalia.

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Ma non sono solo i giovani a utilizzare il biglietto InterRail: chiunque può comprarlo, con l’unica differenza che gli under 26 beneficiano di prezzi inferiori e possono viaggiare solo in seconda classe, mentre gli adultihanno la possibilità di scegliere se usufruire della prima classe o meno, pagando ovviamente cifre differenti. Anche gli under 12, e gli over 60 usufruiscono di tariffe privilegiate, rendendo l’InterRail un biglietto conveniente praticamente per chiunque ami viaggiare in treno.

Il costo del biglietto varia in base alla tipologia di InterRail che si sceglie: esiste il Global Pass, che permette di viaggiare in tutti e 30 i paesi, e il OneCountry Pass, che invece permette di viaggiare per un periodo di 30 giorni in un solo paese europeo. Scelto il tipo di viaggio che si vuole effettuare, una tabella prevede prezzi diversi in base ai giorni di viaggio in treno di cui si vuole usufruire.

Facendo un esempio: un ragazzo che desidera girare un paio di paesi europei (ad esempio Francia e Germania) può scegliere un Global Pass under 26 valido 10 giorni con 5 giorni di viaggio in treno a 169 euro, oppure un Global Pass under 26 valido 15 giorni, con 15 giorni di viaggio inclusi a 289. Basta decidere se si intende andare all’avventura, usufruendo quindi della possibilità di prendere il treno e ripartire in qualsiasi momento anche per brevissimi spostamenti, o se si preferisce pagare di meno, progettando già un itinerario che non ci faccia sprecare “giorni di viaggio”.

Il sistema delle tariffe InterRail, apparentemente complicato, risulta invece piuttosto semplice dando un’occhiata alle tabelle sul sito ufficiale.

Il progetto è riservato ai soli cittadini europei, e non è valido all’interno del proprio paese di residenza. Chi compra un biglietto InterRail dovrà quindi pagare regolarmente (anche se a un prezzo privilegiato) il biglietto che gli permette di raggiungere il confine del proprio stato. Dal momento in cui si compra, il biglietto può essere attivato entro tre mesi, e avrà la validità prevista dalla tipologia di InterRail scelta. Sarà il viaggiatore stesso ad annotare la data di attivazione e gli spostamenti effettuati, così da poter mostrare la tabella al personale ferroviario di qualsiasi paese europeo.

Se si prevedono viaggi notturni o su treni con prenotazione obbligatoria (come ad esempio sui nostri Eurostar) queste cifre vanno pagate a parte, pur possedendo il biglietto InterRail. Bisogna quindi presentarsi alla biglietteria del paese estero, esibendo il proprio biglietto, e richiedendo una cuccetta o la prenotazione di un posto.

I paesi più amati dagli interrailer italiani sono senz’altro Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Olanda. Le città principali sono ben collegate da treni efficienti e veloci, che permettono di percorrere lunghe distanze in poche ore. Partendo da Milano è per esempio possibile trovarsi a Parigi in una sola notte, e da lì dare il via al proprio itinerario.

Per quanto riguarda paesi che oltre alla rete ferroviaria hanno anche una rete efficiente di traghetti, per esempio Grecia o Norvegia, va ricordato che il biglietto InterRail offre la possibilità di usufruire di consistenti sconti sulle tariffe marittime.

Il biglietto InterRail nato per i giovani, è oggi un conveniente sistema di viaggio anche per le famiglie che amano l’avventura, usufruendo ad esempio degli sconti per i figli minori di 12 anni (metà prezzo). Un viaggio in treno è più sicuro e rilassante rispetto a un lungo viaggio in auto, ed è un’ottima scelta anche per il rispetto dell’ambiente. Si ottimizza il tempo a disposizione, perché il trasporto diventa parte del viaggio stesso, e la centralità delle stazioni ferroviarie permette di giungere nel cuore di città come Vienna, Berlino, o Madrid, senza noiosi problemi di parcheggio, benzina, e controlli aeroportuali.

Le guide alle particolarità dei vari paesi sono reperibili sul sito ufficiale, dove è possibile anche mettersi in contatto con altri interrailer in partenza o già esperti.