Vacanze studio: lasciare ai propri figli l’opportunità e la possibilità di conoscere il mondo e di affrontarlo, imparando i segreti culturali e, cosa fondamentale, i codici linguistici per saper parlare e interagire con tutti. Questa non è mai una scelta facile, ma sapendo come fare e di quale agenzia fidarsi, la decisione può diventare facile e quasi scontata.

Marcel Proust scriveva che “L’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi“. Questo anche il concetto espresso da Silvia Grifoni, consulente programmi linguistici di WEP Italia, una delle aziende leader in materia di vacanze studio, che ha messo a disposizione tutta la sua esperienza per i lettori di DireDonna.it. Con lei è stato possibile tracciare un breve manuale per ogni mamma, adatto a semplificare la scelta per la vacanza studio dei propri figli.

  • Come scegliere la destinazione della vacanza studio? Dipende dagli obiettivi che si vogliono raggiungere: per una vacanza studio che combina l’attività scolastica con il divertimento, Silvia Grifoni suggerisce come mete migliori Malta o comunque tutti quei paesi e quelle città che hanno un affaccio sul mare. Nel caso in cui la vacanza è finalizzata a perfezionare il livello di inglese, le destinazioni migliori sono l’Irlanda, l’Inghilterra ed il Canada. Questi Paesi, infatti, offrono la possibilità di immersione completa nella cultura e l’opportunità di confronto diretto con la lingua.
  • Come avvengono le selezioni? Nel caso di WEP Italia, le selezioni si svolgono già in Italia: sono i ragazzi o le famiglie interessate a contattare l’agenzia che provvede a fissare un colloquio con il personale dell’azienda (Silvia Grifoni ci tiene a specificare che “tutto lo staff di WEP deve aver svolto almeno un periodo di vita all’estero per entrare a far parte dell’organizzazione”) che valuta e comprende al meglio le motivazioni per poi nella scelta e assistere i ragazzi –  e genitori – nel periodo pre-partenza.
  • Come viene valutato il livello linguistico? Fatta eccezione per i viaggi finalizzati al conseguimento di certificazioni internazionali, come IELTS e TOEFEL, i ragazzi in partenza effettueranno il test di posizionamento linguistico direttamente in loco. Una volta ottenuti i risultati, i ragazzi sono smistati nelle classi composte da studenti di diverse nazionalità per favorire l’integrazione e per aumentare la full immersion linguistica.
  • Quali sono gli alloggi disponibili? Gli alloggi a disposizione per i ragazzi sono di due tipi: residence e famiglia. Il primo permette agli studenti di dormire in apposite strutture scelte dalle scuole, ognuno nella camera assegnata, con cucina in condivisione – non in tutti i residence – e i confort di cui lo stabile dispone. La famiglia, invece, prevede il soggiorno dei ragazzi presso una delle famiglie scelte e/o gestite dalle scuole partner con le quali l’agenzia ha un rapporto consolidato da anni, presso le quali i ragazzi potranno vivere un momento di immersione completa nell’universo linguistico scelto e, soprattutto, in quello culturale, conoscendo e assaporando i valori della società nella quale ha deciso di trascorrere le vacanze. Tra le due, la scelta migliore, per un corretto apprendimento, è la famiglia, in quanto l’impegno dello studente nel confronto e nel dialogo con i genitori adottivi è elevato e gli permette di confrontarsi con le differenze culturali.
  • Quali sono le garanzie che hanno i genitori? Le garanzie a disposizione dei genitori in merito alla sicurezza e al benessere dei ragazzi sono molteplici: tra tutte vi è il passaparola ma soprattutto va verificato se l’agenzia è membro di associazioni di agenti e consulenti linguistici (WEP fa parte, ad esempio, della WYSe Confederation, di Felca e IALCA. Ad aumentare il valore del viaggio ci sono le certificazioni di partecipazione che le scuole rilasciano. I ragazzi, in loco, sono seguiti solo a scuola: nei momenti liberi non sono affiancati da un tutor (ad esempio se vanno a prendere un gelato fuori dal college, dalla casa famiglia o dalla scuola) ma hanno un numero di assistenza h24, al quale rivolgersi per ogni necessità e richiesta; per tal motivo, al momento della partenza, ai genitori viene richiesta la sottoscrizione al rilascio di responsabilità. Infine, le famiglie ospitanti sono selezionatissime dalle scuole per assicurare il miglior soggiorno possibile.
  • Quali sono i costi? La cosa migliore è chiedere un preventivo dettagliato in base alle esigenze dello studente e al tipo di viaggio studio che si vuole intraprendere. I costi variano in base alla destinazione, alla durata, alla sistemazione e al tipo di corso scelto. Per fare un esempio il corso standard che comprende 20 lezioni, sistemazione in famiglia con mezza pensione per 2 settimane a Dublino il costo è di circa 900,00 euro (esclusi transfer e assicurazione).

Infine, Silvia Grifoni ci tiene a specificare un’ultima cosa: “Siate aperti: chi parte, non deve partire solo per la lingua, ma anche per conoscere e vedere ciò che c’è oltre l’Italia. Non bisogna spaventarsi per la diversità e, cosa più importanti, bisogna essere positivi e accogliere le differenze culturali con un approccio costruttivo”.