Ovvero le eco-vacanze: una tendenza che va sempre più affermandosi. È la riscoperta del rapporto

uomo-ambiente, dell’apprendimento rapportato al gioco, alla socializzazione e alle attività sportive.

Tanto che da questa tendenza è nato un ”turismo per famiglie”, un fenomeno con eventi collegati, tipo Children’s Tour, il salone delle vacanze per bambini e famiglie, svoltosi di recente a ModenaFiere. Un’indagine sul fenomeno ha evidenziato che bambini e ragazzi formano un mercato di riferimento stimato in circa 2 milioni e 130 mila famiglie. Secondo l’Osservatorio, è in crescita la propensione al viaggio delle famiglie con i bambini.

Il mare è sempre la meta preferita, ma cresce l’interesse anche per la montagna, i parchi naturali, le oasi del WWF, gli agriturismi, le fattorie didattiche. Fra le località preferite, l’Emilia Romagna, la Toscana. Quindi Rimini, Riccione, l’Isola d’Elba e la costa toscana, ma anche i lidi veneziani. Naturalmente, in genere le famiglie scelgono la località in base all’età e alle preferenze dei figli.

Non sono poche, oramai, le località turistiche, ma anche i villaggi, gli alberghi, gli agriturismi e le strutture ricettive che progettano servizi servizi dedicati ad un target 0-14 anni, attrezzando per le esigenze “junior” parchi divertimento e campi sportivi, ma anche centri per le vacanze studio, fattorie didattiche e percorsi naturalistici.

Il 15% degli operatori ha inserito almeno un servizio in più per famiglie, con formule scontate sul soggiorno bambini, convenzioni con parchi e corsi sportivi, o migliorando spazi e attrezzature per la gestione dei figli. Tra le varie proposte segnaliamo la “scuola estiva di stregoneria” dell’Oasi Lipu di Crava Morozzo in Valle Maira, una località alpina del Cuneese, dove s’impara a conoscere e accudire gli animali, studiare rudimenti di astronomia e di erboristica. Le fattorie didattiche, diffuse soprattutto nelle località del Centro-Nord, propongono sessioni di cucina in cui s’impara a fare il pane e attività manuali come la raccolta della frutta o la manutenzione delle stalle.

E poi, escursioni, trekking, equitazione, percorsi naturalistici, come quelli tra vigne e meleti dell’Alto Adige, masi e agriturismi, come il Gallo Rosso. Oppure il Montepizzo Adventure Park, sull’Appennino bolognese, un parco privo di barriere architettoniche ed attrezzato anche per disabili. Ce n’è per tutte le esigenze. L’Italia è ricca di parchi e oasi naturali, dove la vacanza è divertimento, ma anche benessere e apprendimento.