Il ritiro dal mercato di alcuni vaccini antinfluenzali ha creato diversi problemi al settore farmaceutico e alla popolazione, che alle soglie dell’inverno vede diminuita la possibilità di proteggere la propria salute attraverso questi prodotti medici.

La preoccupazione è stata espressa da un virologo dell’università di Milano e da diversi esperti, che hanno sottolineato il fatto che questi vaccini presenti sul mercato sono sicuri proprio perché sono stati preventivamente testati e controllati anche dai farmacologi e dai medici del ministero della Salute.

E sono stati proprio questi controlli che hanno permesso di riscontrare poche unità non conformi alla legge, che pertanto sono state tolte dal mercato. “Ma quelli che arrivano alle Asl o alle farmacie sono sicuri” ha sottolineato Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. Il problema, stando a quanto da lui dichiarato, sta anche nel fatto che questa forte campagna contro le vaccinazioni potrebbe portare a una disaffezione verso questi prodotti farmaceutici, che colpirebbe soprattutto le categorie a rischio – come i malati cronici o gli anziani in cattivo stato di salute – che senza prevenzione sarebbero esposti a problemi anche seri.

“Le autorità sanitarie che hanno ritirato le dosi di Novartis – continua – hanno agito solo per precauzione, togliendo dal mercato 398mila unità sulle 400mila pronte a essere vendute”. A quanto si sa, i 2mila che hanno acquistato e utilizzato la vaccinazione non hanno avuto problemi sanitari.