Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) propongono di inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B per la prevenzione della meningite tra quelli offerti gratuitamente ai lattanti.

Anche se non frequenti, le patologie invasive da meningococco costituiscono una seria minaccia alla salute e sono tra le malattie prevenibili mediante vaccino – si legge in un documento condiviso -. Il verificarsi anche di pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un’elevata probabilità di morte e di sequele permanenti”. La vaccinazione contro il meningococco B, affermano le società scientifiche, ”rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile”.

Certo la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare, sottolineano gli esperti, rappresenta “un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, visto l’incremento delle febbri conseguente alla co-somministrazione“.

Pur lasciando ai decisori territoriali la valutazione finale della schedula migliore in funzione dell’offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, la sequenza che viene raccomandata è questa: Esavalente + Pneumococco ad inizio 3° mese di vita (61° giorno di vita); Meningococco B dopo 15 giorni (76° giorno); Meningococco B dopo 1 mese (106° giorno); Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5° mese di vita (121° giorno); Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6° mese di vita (151° giorno); Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti; Meningococco B al 13° mese; Meningococco C, sempre dopo il compimento dell’anno di vita; Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali.