È stato da poco approvato un decreto legge contenente misure urgenti in materia di prevenzione vaccinale e di vaccini obbligatori scuola, in modo da garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica.

Con il nuovo Piano nazionale vaccini, collegato ai Livelli essenziali di assistenza, i vaccini sono gratis per tutti e senza pagamento del ticket. In caso di violazione dell’obbligo vaccinale, i genitori saranno multati (da 500 a 7.500 euro) dalle Aziende Sanitarie. Inoltre, il genitore che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

I minori che non faranno le vaccinazioni obbligatorie non potranno essere iscritti agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private. Anche nella scuola dell’obbligo, i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute saranno inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati.

Prima del decreto, in Italia erano obbligatorie le vaccinazioni per i nuovi nati contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B (quest’ultimo obbligatorio anche per gli adolescenti al 12° anno di età). Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, quelle contro la pertosse, il morbillo, la parotite, la rosolia e l’haemophilus influenzae b, meningococco e pneumococco erano soltanto raccomandate, preferibilmente prima che il bambino compia due anni e in particolare tra il 13esimo e il 15esimo mese di vita. Vediamo cosa cambia e quali sono adesso i vaccini obbligatori, quando si fanno e come farli.

Vaccini obbligatori scuola: quali sono

I 12 vaccini obbligatori scuola sono i seguenti:

  1. anti-poliomelitica
  2. anti-difterica
  3. anti-tetanica
  4. anti-epatite B
  5. anti-pertosse
  6. anti Haemophilus influenzae tipo B
  7. anti-meningococcica B
  8. anti-meningococcica C
  9. anti-morbillo
  10. anti-rosolia
  11. anti-parotite
  12. anti-varicella

Queste vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra.

Vaccini obbligatori scuola: quando si fanno

  • Il calendario vaccinale stabilisce la tempistica delle vaccinazioni raccomandate. Questa è determinata dalla epidemiologia dell’infezione verso cui è rivolta la vaccinazione e dal grado di maturità del sistema immunitario del bambino, che gli permette di rispondere adeguatamente alle vaccinazioni, in modo da assicurare un’immunità duratura nei confronti del virus o del batterio che causa quella determinata malattia.
  • Polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b si fanno a 3 mesi di vita.
  • Morbillo, parotite, rosolia e varicella si fanno tra i 13 e i 15 mesi.
  • I due anti meningococco in date intermedie tra le due.
  • Chi non è in regola con il certificato vaccinale, non potrà essere iscritto dai genitori all’asilo nido e alla scuola materna.
  • I minori che vanno alla scuola dell’obbligo, elementari, medie, primi due anni delle superiori, sono comunque obbligati a fare le varie vaccinazioni, e i richiami negli anni successivi. Non essere in regola con il calendario non impedisce l’iscrizione a scuola. Se mancano uno o più vaccini, la scuola fa una segnalazione alla Asl, che convoca i genitori e li invita a fare le iniezioni che mancano.
  • Dal primo giugno 2017 il Ministero della salute avvia una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute.
  • Nell’ambito della campagna, il Ministero della salute e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuovono, dall’anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori
  • Le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico.

Vaccini obbligatori scuola: come farli

  • A seconda del tipo, i vaccini possono essere somministrati: per bocca (ad esempio l’antipolio tipo Sabin); per iniezione intramuscolare (ad esempio i vaccini antipolio tipo Salk, antidifterite-tetano-pertosse, antiepatite B); per iniezione sottocutanea (ad esempio il vaccino antimorbillo-parotite-rosolia).
  • Prima della vaccinazione non è necessario osservare alcun periodo di digiuno o dieta speciale, né è necessario richiedere una visita medica ad hoc al proprio pediatra di base, né è necessario misurare la temperatura o eseguire una visita medica prima della vaccinazione, a meno che il bambino appaia malato o i genitori riferiscano che ha una malattia.
  • Dopo la somministrazione delle vaccinazioni è opportuno restare in attesa nel centro vaccinale per circa 15 minuti, poi il bambino potrà tranquillamente ritornare a casa.