Parlando di scherma, non si può non parlare di Valentina Vezzali. Una delle atlete di punta del fioretto mondiale, l’italiana vanta un numero di vittorie internazionali e olimpiche davvero invidiabile. Del 1996 la prima partecipazione olimpica, ad Atlanta, dove ottiene subito la prima medaglia d’argento.

I suoi primi passi li compie nella sua città natale, presso il Club Scherma Jesi, ad appena sei anni (nel 1980, n.d.r.). Prima di passare alle grandi pedane senior colleziona successi tra le under 20 vincendo due ori mondiali, due ori europei oltre a conquistare per tre volte consecutive la Coppa del Mondo.

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La prima apparizione in Nazionale per Valentina Vezzali, come dicevamo, è alle Olimpiadi di Atlanta ’96, quando oltre all’argento individuale vince l’oro nella competizione a squadre. Nell’edizione successiva (Sidney 2000, n.d.r.) è già un successo, passando al metallo più prezioso anche nell’individuale oltre che con il Team Italia.

Nel 2004 ad Atene non viene disputata la prova a squadre, ma non per questo la Vezzali manca l’appuntamento con la medaglia d’oro: nella finale disputata con la conterranea Giovanna Trillini è Valentina ad avere la meglio e far suo il secondo successo olimpico consecutivo, accoppiata riuscita in precedenza solo all’ungherese Elek.

Ad appena quattro mesi dalla nascita di suo figlio Pietro, nato il 9 giugno 2005, conquista la vittoria anche nel Campionato Mondiale disputato a Lipsia. Bis che le manca a Torino 2006, quando a causa di un ginocchio mal messo (rottura di un legamento, n.d.r.) e della grande prova di un’altra atleta azzurra, Margherita Granbassi, deve accontentarsi del secondo posto. Argento anche nella prova a squadre, con l’Italia battuta in finale dalla Russia.

L’anno dopo, a San Pietroburgo 2007, comincia a ritagliarsi un posto nella leggenda della scherma conquistando il suo quinto oro individuale in un mondiale, battendo in finale proprio la Granbassi. Diventa l’unica donna a riuscire nell’impresa: prima di lei solo due schermitori russi, entrambi uomini.

Nel 2008 la vittoria ai Giochi Olimpici di Pechino le porta altri due primati: è ora l’atleta italiana che vanta il maggior numero di ori olimpici oltre che l’unica ad aver centrato tre ori mondiali consecutivi. Ai Campionati Mondiali di Scherma ad Antalya (2009) è costretta a fermarsi ai quarti nel fioretto individuale per la sconfitta con la connazionale Elisa Di Francisca.

Grazie però alla vittoria a squadre conquista il suo 11° titolo mondiale e supera il russo Romankov nella classifica dei fiorettisti più vittoriosi di sempre. Nel luglio 2010 vince all’Europeo di Lipsia l’oro individuale e a squadre e centrando anche la Coppa del Mondo. A novembre 2010 l’oro, conquistato ai Mondiali di Parigi sempre insieme alla Di Francisca e alla Errigo, la porta ad appena un trionfo dal record assoluto (13 ori mondiali) detenuto da Edoardo Mangiarotti. Nell’individuale perde in semifinale con la stessa Errigo, giunta poi seconda, accontentandosi del bronzo.

Agli Europei 2011 di Sheffield nuovo oro a squadre mentre nell’individuale viene battuta dalla Di Francisca e si “accontenta” dell’argento. Questo il suo commento nel dopo gara:

“E’ stata colpa mia. Sull’8-4 avrei dovuto continuare a tirare come mi dice sempre il mio maestro Giulio Tomassini, ma mi sono fermata. Ho tirato bene tutto il giorno, anche in finale ho impostato l’assalto come volevo. Poi però non ho insistito e ho permesso ad Elisa di rimontare. Questa sconfitta mi da ancora più carica per i prossimi impegni. E poi, quando ho vinto un Europeo, non sono andata benissimo ai Mondiali. Chissà se stavolta…”

L’appuntamento per i Mondiali di Scherma del 2011 è per Ottobre a Catania. Un’ulteriore occasione per Valentina Vezzali per raggiungere e magari superare Edoardo Mangiarotti, una leggenda della scherma italiana, e magari ritoccare il suo già più che ragguardevole palmarès.