Allure folk e polvere di stelle: è riassumibile in questi due estremi la nuova collezione di alta moda primavera/estate 2015 di Valentino Garavani che, sulle passerelle di Parigi porta in scena una Couture dal sapore vagamente mediorientale, con ricami, tessuti e colori che sembrano rubati alle atmosfere di Damasco o alla decadenza dell’ultimo impero ottomano.

Favolose le ampie tuniche in velluto rosso fuoco con larghe maniche quasi a pipistrello, preziosamente ricamate ton sur ton, come gli sfolgoranti abiti realizzati nel pizzo più prezioso, in nuance neutre come il beige e l’ecrù e dal design così pulito e rigoroso da sembrare addirittura monacale. Appeal ieratico ed essenziale, quindi, almeno per la prima parte della sfilata couture della maison.

Galleria di immagini: Parigi Haute Couture 2015: Valentino

Il lusso per Valentino è purezza di linee e uso dei tessuti più preziosi e magnificenti, all’insegna di una Haute Couture che vuole far sognare soprattutto la sera quando dalle calde atmosfere mediorientali veniamo letteralmente catapultati in cielo grazie ad abiti che ricordano, nei loro ricami, costellazioni e pianeti e, i più belli, in un delicato blue cielo, che ricorda proprio il blue delle notti più calme d’estate, sono appena come spruzzati, sul corpetto e sull’ampia gonna in tanti strati di tulle sovrapposti, come da una polvere d’oro, quasi per permetterci di ammirare su una donna una tela con centinaia di stelle che brillano o suggerirci che è lei stessa una creatura celeste. Gran finale con abiti completamente realizzati in stoffe cangianti color oro, autentico inno al lusso più esclusivo e assoluto.

Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, i due direttori creativi della maison confermano la loro verve poetica e sognante come anche la passione per la ricerca dei codici stilistici e culturali di popoli lontani che riescono sempre a rielaborare, con grande stile ed eleganza, riuscendo a renderli non solo perfettamente attuali e contemporanei, ma anche indossabili da ogni donna, occidentale e non, in nome di una alta moda davvero universale.