Ancora una volta, dopo la prefall 2017 di gennaio presentata al Beekman Hotel, Pierpaolo Piccioli sceglie New York per allestire la sua passerella di moda: stavolta, la location per far sfilare gli abiti della Valentino collezione Cruise 2018 è 0 Bond Street, nel cuore di Manhattan.

Dopo Parigi per Karl Lagerfeld e l’antica Grecia secondo Chanel, Milano e l’Osservatorio della Fondazione Prada per Prada, la riserva indiana in California per Dior dell’era Maria Grazia Chiuri, il Miho Museum a Kyoto scelto da Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton e in attesa di Palazzo Pitti a Firenze, dove Alessandro Michele svelerà la sua Gucci Cruise, il circo del fashion system – alleggerito di molto per il concomitante Festival di Cannes, che ha dirottato molto del bel mondo in Costa Azzurra – fa scalo a un passo da Broadway per ammirare (e fotografare soprattutto) le ultime creazioni di Piccioli.

Ed è un Valentino in salsa sporty a sfilare sul lucido parquet newyorchese, con tanto di socks sotto i sandali con tacco a spillo, ciabatte – ultima ossessione da celebrities ma solo se griffatissime, ça va sans dire… –  addirittura infradito di gomma da indossare con tute morbidissime che scivolano leggere sulla silhouette.

Le borse, grandi o piccole che siano ma sempre matelassé e coloratissime, in cui le rockstud che abbiamo imparato a riconoscere come uno dei tratti distintivi Valentino dell’era Chiuri-Piccioli si trasformano in pois bianchi in rilievo, si portano rigorosamente a mano, anche se con tracolla.

Gli abiti? A parte alcuni modelli a tunica con intarsi a contrasto, che non si faticano a immaginare indossati da Alba Rohrwacher su qualche futuro red carpet, hanno sfilato una serie di bellissimi abiti da sera di seta, trasparenti con voiles, rouches, plissé, ricamati, decorati finemente, con intarsi di pizzo, leggeri e impalpabili: vale a dire, poco o nulla di nuovo sul fronte Valentino. E poi minidress con cappuccio, trench (splendido il modello con waves in verde brillante), montoni, pellicce, cappe decorate come dipinti e giacche con cappucci con scritte “Valentino” in rosa, a rilievo.

Galleria di immagini: Valentino Cruise 2018, foto

Gradevole quando elegante e di classe, Piccioli appare decisamente stucchevole quando insegue i gusti dei millenials, malgrado “Pink is Punk“, come ricordano i profili social della Maison. Sarà che, in fondo, il colore della griffe è sempre stato il rosso, Red Valentino, of course