Lunghi applausi, standing ovation e l’abbraccio di Monsieur Garavani hanno salutato la collezione Valentino primavera estate 2018 che Pierpaolo Piccioli ha presentato, durante la Paris Fashion Week, con una sfilata nella hall del celebre Lycée Carnot, che ha visto tra le modelle, ancora una volta, Kaia Gerber, la giovane figlia di Cindy Crawford.

Nella sala cerimoniale, costruita alla fine dell’Ottocento da Gustave Eiffel, lo stilista ha allestito una passerella sobria ed elegante, che ha accolto le sue proposte ispirate, stavolta, a “Orlando Furioso“. È di Ariosto, infatti, la frase che ha accompagnato questo nuovo viaggio solitario di Piccioli tra le sue ispirazioni e l’archivio storico del fondatore, tra passato e futuro, tra classico e assolutamente contemporaneo in sfilata.

Le lacrime e i sospiri degli amanti,/l’inutil tempo che si perde a giuoco,/e l’ozio lungo d’uomini ignoranti,/vani disegni che non han mai loco,/i vani desideri sono tanti,/che la più parte ingombran di quel loco:/ciò che in somma qua giù perdesti mai,/là su salendo ritrovar potrai“. Ed è sulla luna che è salito il nuovo timoniere di Valentino, per osservare da lassù, da una diversa prospettiva, pantaloni e abiti, scarpe e borse e scoprirne la nuove  ed infinite possibilità. Cos’è la cosa più bella che ha visto dalla luna, chiesero a William Anders dell’Apollo 8: “la terra”, rispose lui.

Ecco, allora, che lo stilista smonta il più classico dei trench e lo rimonta in un patchwork di tagli e materiali; realizza abiti scivolati e ricamati; crea felpe di seta martellata e top tecnici di piccole paillettes di plastica; reggiseni di velluto; short di pelle; parka in pvc e cristalli; dà vita a mini e long dress di chiffon ricamati con creature fantastiche; e poi panta cargo di velluto, seta e jais; baby doll in stampa di pitone.

Splendidi i dettagli, i fiocchi, i ricami, le ruches, le applicazioni floreali, i pois, le lavorazioni lamé: nulla è lasciato al caso, tutto è rivisto e riattualizzato.

Galleria di immagini: Valentino primavera estate 2018, foto

Ai piedi, alle futuristiche sneakers che sembrano calzari da sub, si alternano décolleté a punta con fiocco, colorate, e modelli finemente ricamati con applicazioni di paillettes e tacco trasparente. Le borse? Rockstud (floreali, mutilcolor o di tinte tutte nuove come il verde menta) e marsupi, da indossare non alla vita ma alle spalle, con doppia tracolla.

Come ci ha insegnato da qualche sfilata a questa parte, è nell’accostamento di colori che Piccioli dà il massimo, avvicinando il viola al rosso, il rosso al carta da zucchero, il malva al verde bosco, il burgundy al giallo, il marrone con il fucsia: una tavolozza di sfumature che è una vera gioia per gli occhi.

E incantati erano gli occhi dei tanti vip nel front row, a cominciare da Valentino in persona, accompagnato dall’onnipresente Giancarlo Giammetti, Carla Bruni, Marion Cotillard, Olivia Palermo, Emily Ratajkowski, Bianca Brandolini d’AddaIzabel GoulartZoey Deutch, Natalia Vodianova e Alexa Chung.

Lezioso, proprio come ci si aspetta da Valentino, ma attuale e moderno come si addice a una donna dell’oggi, pronta ad andare sulla luna, ma restando sempre coi piedi ben piantati a terra.