È una ballerina eterea, con accenti rock, la donna che ha sfilato a Parigi per la collezione prêt-à-porter autunno inverno 2016/2017 di Valentino.

Nel buio, in un ambiente nero, accompagnate dalla musica di un pianoforte suonato dal vivo, compaiono le impalpabili silhouette vestite da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli: un nugolo di tulle e chiffon, da indossare rigorosamente con ballerine o anfibi.

Galleria di immagini: Valentino, la collezione Autunno Inverno 2016-2017

Gli abiti cortissimi, midi o alla caviglia sono tutti una variazione sul tema del tutu, giocato sul rosa antico, il nero, il giallo ocra, a volte impreziosito con stelle, fiorellini ricamati o piume. Si portano con dolcevita in tinta o a contrasto, con giacche di pelle o coprispalla in pelliccia multicolor.

Nelle giornate più fredde, quando non è impegnata in serate di gala o prime a teatro, la donna ballerina di Valentino indossa caldi montgomery verde militare con interni in pelliccia o lunghi cappotti neri doppiopetto che arrivano a sfiorare la caviglia.

Diversi i nastri da sovrapporre alle camicie o a stringere abiti ricamati che ricordano gli scaldacuore delle étolies; immancabile lo chignon a raccogliere i capelli. E poi balze, trasparenze, frange e tanto romanticismo, come si compete alle leggiadre ragazzine che paiono uscite da un quadro di Degas. Oltre a questo, poco c’è.

Se la collezione non spicca per particolari guizzi creativi, il guizzo è stato però ottenuto da Stefano Sassi, CEO di Valentino SpA, che è riuscito nell’impresa di sfiorare il miliardo di vendite nel 2015, in aumento del 48% rispetto all’anno precedente per un totale di 987 milioni di euro. Insomma, fin qui il duo Chiuri Piccioli non ha deluso i buyer internazionali. Staremo a vedere se accadrà altrettanto anche in questo caso.