Valeria Golino, stimatissima attrice italiana a livello mondiale già da tanti anni (più di venti da “Rain Man”, che la fece conoscere definitivamente al pubblico internazionale) è pronta a esordire nella regia.

In questo periodo, infatti, si trova a Napoli per il primo ciak del suo film, intitolato “Armandino e il MADRE”, terzo corto di una serie che comprende anche “L’alchimia del gusto” di Edo Tagliavini e “Questioni di gusti” di Pappi Corsicato.

Il film avrà un produttoreolto singolare, ossia il Pastificio Garofalo, che vuole fare in modo che ci sia una sorta di legame tra il cinema e il buon cibo, un po’ come se il cinema stesso fosse importante come il pane.

Garofalo firma il cinema: il nostro percorso quest’anno si arricchisce di una nuova e prestigiosa collaborazione. Siamo particolarmente felici che Valeria Golino abbia scelto di condividere il nostro progetto per la sua prima volta dietro la macchina da presa

Sono queste le parole di Emidio Mansi, responsabile commerciale del pastificio. Il corto della Golino verrà girato in una sola settimana al MADRE (Museo D’Arte Contemporanea Donna Regina), nel centro della città partenopea, e narra la storia di una restauratrice, Sara, e del rom Roberto, innamorato di lei e il cui fratellino, Armandino, giocherà un ruolo importante nella loro relazione d’amore.