Dopo poche settimane dalla consegna dei Nastri d’Argento, in cui i giornalisti cinematografici hanno assegnato a Valeria Golino il premio come migliore regista esordiente del corto “Armandino e il Madre”,  adesso l’attrice ci riprova, stavolta però con un lungometraggio. 

Pare proprio che l’attrice provi davvero una grande passione per la regia e, al Giffoni Film Festival, giunto ormai alla sua 41esima edizione, la Golino ha stupito tutti annunciando questo suo nuovo progetto.

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Ma a colpire ancora di più è il tema che affronterà. Tratto dal romanzo di Angela Del Fabbro “Vi perdono”, edito da Einaudi, l’eutanasia sarà al centro della vicenda. L’attrice a riguardo assicura che cercherà di lavorare nella massima libertà, ecco perché il suo intento sarà quello di richiedere il meno possibile finanziamenti esterni:

“Lo produrrò con la casa di produzione di cui sono socia con Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri. Vogliamo girarlo senza pressioni quindi chiederemo pochi soldi a più enti per essere più liberi possibile. Spero di cominciare a fine autunno”.

Intanto però i suoi fans potranno rivederla sul grande schermo con l’opera prima “La Kryptonite nella borsa” del regista Ivan Cotroneo, già sceneggiatore di film noti come “Io sono l’amore” o “Mine Vaganti”, che verrà presentato al prossimo Festival di Roma.