Valeria Marini si racconta da Daria Bignardi alle “Invasioni Barbariche“. La showgirl parla del suo lavoro, delle sue prospettive future e di come si considera una donna comune, nonostante la sua carriera:

“Il termine ‘diva‘ non mi piace. Io non lo sono, sono una donna del popolo. Il bello del mio lavoro è stare in mezzo alla gente. […] Il mio bagaglio è ancora tutto da riempire e speriamo di cose belle. Io non sono mai contenta, devo sempre conquistare qualcosa, fare qualcosa”.

Il punto fermo della Marini rimane comunque la famiglia, in particolare la mamma:

“Il posto dove sto meglio è quello in cui c’è mia mamma, io con lei sto bene ovunque. La chiamo ‘La Wonder’, è la mia migliore amica. Credo che l’amore materno sia un legame unico. E avere un rapporto bello con la propria madre per me significa avere un rapporto sereno con la vita […] Credo che l’amore materno sia un legame unico. E avere un rapporto bello con la propria madre per me significa avere un rapporto sereno con la vita”.

Per quanto riguarda l’amore, la showgirl è convinta che deve essere vissuto sempre intensamente, a costo di rimanerci scottati. Così Valeria racconta che a 14 anni si innamorò per la prima volta di un libraio molto più grande di lei, che poi le spezzò il cuore:

“Io sono una che soffre per amore, ma del resto chi può dire il contrario? Senza non si vive. È l’amore la forza che muove il mondo”.

Oggi la showgirl ha 47 anni, ma vive con serenità la sua età. Ha un solo desiderio prima di raggiungere i 50, quello di diventare mamma:

“Vorrei un figlio perché la famiglia è la cosa più importante”.