E’ giovanissimo, anche se canta da tanti anni, è uno di quegli artisti che piace a molti, ma non a tutti, spesso bersaglio di aspre critiche, per via di quel rispondere sempre in modo diretto, non usa alcun filtro per dire quel che pensa. Stiamo parlando di Valerio Scanu, accusato da molti di essere arrogante e di emozionare meno di un sasso, glielo disse Garrison nell’edizione di Amici in cui era allievo.

Non ha avuto un buon rapporto con il televoto e con le giurie di Amici 11, tanto che è stato eliminato, e proprio lì ha avuto un diverbio con Platinette, al secolo Mauro Coruzzi, hanno battibeccato oltre che in studio, anche su Twitter, social network che vede molti artisti cinguettare con i loro fan. La colpa di Valerio Scanu è di essere un personaggio oltre che un artista, ed in rete lo attaccano.

A Valerio Scanu perdonano poco e niente, viene criticato anche il suo essere sempre informale, e quella sua mania di acconciarsi i capelli, una volta lisci, da fare invidia a Elisabetta Canalis, altre con tanto di boccoli, stile Lady Oscar. Critiche anche per il suo abbigliamento un tantinello originale, come il kilt nero sfoggiato da Maria De Filippi.

In una lunga intervista al sito Ticinoonline, Valerio Scanu, sempre piuttosto contenuto nelle sue manifestazioni, confessa la sua verità:

Diciamo che sono stati tutta una serie di eventi a scatenare il pianto. È stato un momento liberatorio, per scaricare tutta la tensione accumulata in un mese, più che il dispiacere per essere uscito. Ci sono persone che si controllano meglio, io no. A questo, bisogna aggiungere il fattore Twitter. A volte, trovi degli imbecilli veramente madornali ai quali vorresti rispondere, però poi eviti per non abbassarti al loro livello. Per come sono io mi verrebbe da sbroccare ogni tre per due. Non solo mi sento dire che faccio schifo come cantante, ma addirittura c’è chi scrive cose come: Ridateci Lucio Dalla e prendetevi Valerio Scanu.