Nei condomini con impianti di riscaldamento centralizzato, in base alle nuove leggi, ogni appartamento dovrà essere dotato di valvole termostatiche per la rilevazione dei consumi, per cui non si pagherà più in funzione dei millesimi ma in rapporto al consumo effettivo di ogni appartamento. L’adeguamento è previsto entro il 2012.

Le termovalvole termostatiche si installano su tutti i radiatori della casa e sono molto importanti per il risparmio energetico, poiché amplificano l’efficienza delle caldaie a condensazione consentendo un risparmio di gas maggiore del 30%. Con le valvole termostatiche la temperatura di una camera può essere regolata da +5 a +28 °C. Se si regola a 20 °C quando la temperatura raggiunge questo valore, la valvola chiuderà il radiatore.

Può essere regolata una temperatura di mandata della caldaia tra i 65-75 °C invece dei 80-90°C degli impianti con valvole normali. La combinazione di questi due fattori, cioè una fiamma in caldaia molto bassa e la temperatura di mandata ridotta di circa 10-15 °C, consente agli impianti con caldaie a condensazione e valvole termostatiche di abbattere i consumi di gas combustibile di più del 30% rispetto a quelli con caldaie tradizionali.

La nuova norma tecnica Uni 10200 per la contabilizzazione del calore e la ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua calda sanitaria va applicata nei condomini con impianti centralizzati. Per chi vuole conoscerne i dettagli, fino al prossimo 31 luglio è possibile scaricare dal sito dell’Uni la nuova norma Uni 10200 per la ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua calda sanitaria nei condomini con impianti centralizzati e anche inviare eventuali osservazioni.

Il documento è stato elaborato dal gruppo di lavoro “Contabilizzazione del calore” del Comitato termotecnico italiano e fornisce i metodi per calcolare la ripartizione tra i condomini dei costi per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda.

Per quanto riguarda la riduzione degli sprechi, la Uni 10200 fornisce indicazioni per la progettazione e la realizzazione dell’impianto di contabilizzazione del calore e termoregolazione, indicando, in particolare, il sistema più adatto per ciascun tipo di terminale di emissione: radiatore, termoconvettore, pannello radiante a pavimento, a parete, a soffitto e bocchette di aria calda.

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