Dopo ben sei anni di risate, divertimento e battute improvvisate, arriva la notizia del divorzio consensuale tra Vanessa Incontrada e il programma comico di Canale 5, “Zelig“. La bella spagnola fu degna sostituta di Michelle Hunziker, ma è arrivato tempo di cambiamenti.

A dirlo è Gino Vignali, lo storico autore del varietà di casa Mediaset, che ha dato vita a coppie insostituibili della battuta: da Ale & Franz a Ficarra & Picone.

Queste le parole di Vignali:

Consegniamo al mondo dello spettacolo un’artista completa. Credo sia giusto che finisca questo rapporto senza farlo invecchiare, senza far dire al pubblico. Mourinho insegna che conviene andarsene da vincitori. Si chiacchiera, ci si domanda se fra 20 anni Zelig ci sarà ancora, un po’ come si fa con Sanremo. Da lì cominci a interrogarti sul fatto che non ci deve essere ormai più un abbinamento irreversibile tra conduzione e trasmissione, perché ormai Zelig è un programma che non ha più la data scadenza stampata sui titoli di testa. Nessuno può dire quando finirà, tranne il pubblico. Più si rinnova più gli si allunga la vita.

Vanessa, più che contenta di questa esperienza al timone di Zelig al fianco di un Claudio Bisio scoppiettante e sempre in azione, commenta:

Zelig è stata la mia casa, un’esperienza fantastica. Ma c’è un momento in cui anche le cose più belle perdono inevitabilmente di forza propulsiva. Credo che sia giunto il momento per me, per la mia crescita artistica, di volgere lo sguardo altrove, con il timore di lasciare il certo per l’incerto, ma con l’adrenalina senza la quale questo mestiere perderebbe gran parte del suo fascino e della sua bellezza.

Siamo comunque sicuri che la coppia Bisio-Incontrada rimarrà nella storia del programma; Vanessa con la sua risata contagiosa si è fatta conoscere come una donna pura, gioiosa e spontanea: caratteriste, queste ricercate in una personalità pubblica che deve saper far sentire a proprio agio i suoi spettatori.

Ci resta solo da chiederci: chi sarà la controparte femminile di Zelig? La risposta ancora non ci è nota, ma l’autore così anticipa:

Stiamo avviando una riflessione. Certamente non ci sarà la replicante di Vanessa. Con lei finisce quel tipo di conduzione femminile di Zelig. Ci indirizzeremo verso un’altra figura, che però non è ancora stata delineata.