Dal 2004 Vanessa Incontrada è, al fianco di Claudio Bisio, la protagonista assoluta di Zelig, programma comico di Canale 5. Per questo 2010 mancano solo tre puntate per portare a termine questo ciclo della trasmissione. E la conduttrice ha ben chiare le idee su cosa farà nel prossimo futuro. Tornerà nella sua Follonica, in terra toscana, per dedicarsi alla sua linea di vestiti e al suo negozio di abbigliamento.

Insomma la giovane, di padre italiano e di madre spagnola, vuole un po’ di tranquillità e, aggiungiamo noi, un po’ di merita serenità. Queste le sue parole in merito al negozio di sua proprietà:

Si chiama Besitos, bacini, vendo una mia linea di vestiti. È una valvola di sfogo, ho bisogno ogni tanto di togliermi dal mondo dello spettacolo e mi sono presa due o tre mesi di stop. Ma staccare per me è andare in negozio, aprire alle 9.30, pulire, sistemare, vendere. Non è un gioco, per me è lavoro, il mio secondo lavoro e mi fa stare molto bene.

Come si può ben intuire dalle poche parole della conduttrice, più che da vip si comporta da “ragazza della porta accanto“. Senza dubbio è consapevole di aver raggiunto un buon grado di popolarità e notorietà, di aver fatto breccia nel cuore di molti italiani e non solo. Ma lei rimane sempre nella normalità, senza vantarsi o sentirsi una diva hollywoodiana. Non poche sono state, ad esempio, le volte in cui è stata fotografata a spasso con la sua famiglia, e di certo non sfoggiava nessun super abito firmato o alla moda. Una di noi: ecco come si può definire.

Lo stesso Claudio Bisio la descrive come una persona pura d’animo, facendo uno strano paragone:

Se Vanessa fosse un giocattolo, sarebbe il cubo di Rubik.

Originale come affermazione e alquanto azzeccata in tal caso. Il famoso cubo è ricco di colori e combinazioni, e solo incastrando bene i vari tasselli riesci a venirne a capo. Vanessa è un po’ così. Lei è ricca di emozioni, una per ogni sfaccettatura del suo carattere. Simpatica, precisa, coraggiosa, ma anche fragile e a tratti pigra: ecco la descrizione fatta dal comico.

Magari non la vedremo per un po’ di tempo sul piccolo schermo, ma siamo sicuri che anche nel suo negozio, tra una maglietta da piegare e uno scontrino da fare, avrà comunque il tempo per regalare ai clienti una delle sue contagiose risate.