Magre a tutti i costi. Né un filo di pancia, né forme troppo accentuate: in TV le donne devono essere perfette, tutte uguali come manichini di un negozio. Questo è il messaggio che la TV di oggi ci manda e anche ciò che Vanessa Incontrada, ospite a Verissimo, ha criticato raccontando la sua esperienza personale durante la sua gravidanza, quando è stata rimproverata per essere ingrassata.

Quando si è incinta è a dir poco normale ingrassare, ma non per il mondo dello spettacolo, e poco importa se sei brava nel tuo mestiere. Vanessa Incontrada racconta così quel periodo:

Anche se ero la prima a prendermi in giro, quando ero incinta venni attaccata in maniera pesante. Era come se avessi commesso un reato solo per il fatto di essere ingrassata.

Oggi Vanessa è una mamma felice e serena, ma aver vissuto il periodo più delicato di una donna sotto i riflettori e le critiche degli altri non deve essere stato facile.

Non è la prima volta che Vanessa affronta la questione, in passato aveva sfogato, sulla nota rivista Vanity Fair, la sua amarezza per le critiche subite:

Ci lamentiamo dell’anoressia e poi prendiamo in giro chi è ingrassata per fare un figlio […] Essere incinta è già un momento molto delicato per una donna: sentirsi “accusata” di essere brutta, eccessivamente sovrappeso, significa subire una grave mancanza di rispetto, una vera e propria violenza.

Frasi, queste, che ci dovrebbero far riflettere, perché l’ossessione per un corpo perfetto, asciutto, che rimane inalterato con lo scorrere del tempo, passa anche e soprattutto attraverso ciò che la TV ci mostra.