Dopo la scomparsa dell’amatissima nonna Consuelo, Vanessa Incontrada ha deciso di scrivere insieme alla madre Alicia Soler Noguera un libro in suo onore. Uscito a novembre, “Insegnami a volare” si ispira proprio ai racconti della nonna e parla di storie di donne e della loro prospettiva particolare sull’amore.

Le donne, d’altronde, sono sempre state le protagoniste della famiglia Incontrada, dal momento in cui il padre della conduttrice lasciò improvvisamente la madre, abbandonando lei e sua sorella minore Alice. Vanessa ha voluto parlare proprio di questo trauma durante l’intervista a “L’Arena” di Massimo Giletti, raccontando come sia cambiato il suo punto di vista nel tempo:

Quando c’è una separazione all’inizio punti il dito. Poi, con il tempo, ho compreso perché mio padre ha fatto certe scelte e oggi ci siamo ritrovati e abbiamo un rapporto che mai avrei pensato, si è evoluto… Oggi lo accetto, lo abbraccio, fa parte di me e di mio figlio.

In effetti è il piccolo Isal, primogenito dell’attrice, il primo maschio della famiglia, arrivato sette anni fa a sorpresa a rompere il matriarcato della famiglia Incontrada. La conduttrice ha, così, colto l’occasione per parlare del cambiamento del suo corpo dopo il parto, preso di mira da molte critiche:

In un primo momento ho vissuto bene la maternità, con ingenuità. Poi male, perché tutti mi attaccavano per il mio cambiamento fisico. In quel momento lì avrei voluto più protezione. Avrei voluto essere abbracciata.

Ironica come sempre, la Incontrada ha però reagito con il sorriso anche alle frecciatine pungenti di chi le ha puntato il dito contro a causa del suo peso, tanto da mostrare durante la registrazione di una puntata di “Zelig” le calze di guaina elastica che indossava dopo che Claudio Bisio lo aveva fatto notare per scherzo:

Da quando ho parlato della guaina per stringermi, è successo qualcosa di straordinario: le donne hanno iniziato a dire “anche io lo porto!”. Va bene così, succede. Non avrò più fisico che avevo a 20 anni ma chi se ne frega.