Vanna Marchi ha ricevuto uno sconto della pena sui 14 anni che avrebbe dovuto passare in carcere: la Cassazione ha infatti deciso di ridurre a 9 anni e 6 mesi la pena per bancarotta della ditta Ascè, la cui titolare era proprio la regina delle televendite fasulle.

Anche per Stefania Nobile, figlia di Vanna Marchi, c’è stata una grande riduzione della pena: la donna dovrà scontare circa 8 anni di carcere invece dei 12 a cui era stata condannata dalla Corte d’Appello di Milano lo scorso anno. Attualmente, però, Vanna Marchi è riuscita a ottenere la semilibertà e a lavorare presso una caffetteria, mentre Stefania Nobile è ancora agli arresti domiciliari.

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I legali delle due donne, però, stanno lavorando per riuscire a ottenere l’affidamento in prova ai servizi sociali e infine la libertà per le loro assistite. La richiesta dei legali ricorda quella degli avvocati del fotografo Fabrizio Corona, condannato a 2 anni e 8 mesi.

Per Stefania Nobile la notizia di poter riavere la libertà al termine del fine pena, previsto tra quattro mesi, sembra quasi la fine di un incubo. Il suo legale ha infatti raccontato la reazione della sua assistita quando è venuta a sapere della sua probabile scarcerazione:

«Era incredula e si è preoccupata di trovare il modo di far avere la bella notizia alla madre che, essendo in questi giorni malata, non ha lasciato il carcere di Bollate.»

Fonte: Quotidiano.net