Nonciclopedia, il sito italiano nato nel novembre 2005, la copia in chiave satirica del ben più conosciuto Wikipedia, chiude i battenti, e lo fa a causa di Vasco Rossi.

Sul sito è possibile trovare, con toni molto ironici, i motivi della querelle con il rocker, il quale, dopo aver sporto denuncia al sito che contiene circa 122.000 pagine con una struttura enciclopedica dal gusto satirico e a tratti demenziale, ha costretto gli amministratori alla chiusura del sito.

Galleria di immagini: Vasco Rossi e gli oncologi

In passato il portale, realizzato dal software MediaWiki, lo stesso di Wikipedia, e quindi con una struttura modificabile da parte di qualsiasi utente, era stato oggetto di attacchi di un parlamentare dell’Udc che aveva richiesto un più attento monitoraggio di quanto pubblicato su Internet. Adesso il nuovo attacco è partito da Vasco Rossi che, a quanto pare, si è sentito diffamato in una delle pagine che lo riguardavano.

Il contenzioso tra gli amministratori di Nonciclopedia e il cantante risale a un anno fa, quando un avvocato dell’artista, mandando una lettera al sito, chiedeva la cancellazione della pagina riguardante Vasco Rossi e i nomi degli autori di tale pubblicazione. Eppure – come spiegato nella home del sito – alla risposta degli amministratori, non fu dato un riscontro:

«Nonciclopedia risponde all’avvocato, spiegandogli brevemente cos’è Nonciclopedia, che non è in grado di fornire i dati degli utenti, mostrandosi infine disponibile a eliminare dalla pagina le parti diffamatorie che saranno indicate dallo stesso avvocato, come già successo in passato con altri personaggi che hanno segnalato la loro pagina. Per tutta risposta, l’avvocato non risponde, nonostante Nonciclopedia conservi la notifica di lettura. Nessuna traccia nemmeno della fantomatica raccomandata spedita in California, al nostro host Wikia, come indicato nella email dell’avvocato. Così, pensando che si tratti di una finta email come spesso capita, Nonciclopedia lascia correre, non avendo avuto nessun riscontro della veridicità della comunicazione».

Due mesi fa, il 18 agosto 2011, un amministratore di Nonciclopedia viene però convocato dalla polizia postale per spiegare il funzionamento del sito, così, accertata la veridicità delle parole dell’avvocato, si decide di cancellare la pagina di Vasco Rossi in attesa di ulteriori sviluppi, ma un mese fa arriva una nuova convocazione da parte della polpost e così gli amministratori, forse stanchi di questa situazione poco chiara, hanno scelto la drastica via della sospensione definitiva.

Fonte: L’Espresso, Nonciclopedia, Webnews.