Proseguono le terapie ospedaliere per Vasco Rossi. Dopo il ricovero delle scorse settimane per una frattura alla costola, il Blasco viene nuovamente ricoverato in clinica. Dal suo staff fanno sapere che si tratta solamente di terapie di routine, già previste, ma i suoi fan mostrano crescente preoccupazione per le sorti del loro idolo.

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Il precedente ingresso in clinica aveva lasciato sospettare addirittura un’infezione polmonare, salvo poi confermare l’ipotesi iniziale della frattura ad una costola. È tuttavia costato al Blasco la chiusura anticipata del suo tour e un lungo stop precauzionale. Adesso è lo stesso Vasco Rossi ad aprire a nuovi ipotetici scenari e lo fa paradossalmente attraverso un messaggio rassicurante, diffuso attraverso il social network Facebook ai suoi tanti fan sparsi per la rete:

“È tutto sotto controllo. Niente di incurabile a differenza dei mali del nostro paese… Sei settimane di terapia molto potente per debellare il batterio killer: ma alla fine sarà lui a morire”.

Straordinari per Tania Sachs, portavoce di Vasco e impegnata in questi giorni a riportare l’attenzione sulla {#Mostra del Cinema di Venezia}, dove verrà presentato il film documentario “Questa storia qua“. La proiezione ricordiamo sarà il prossimo 5 settembre, con collegamento live in 200 cinema sparsi per l’Italia.