La vendemmia del 2014 al nord e per la maggior parte al sud è stata disastrosa per via del maltempo e temporali, ma non si può dire certamente la stessa cosa per la Sicilia.

Grazie al clima molto equilibrato, senza caldo o piogge eccessive, l’annata del 2014 sarà indimenticabile per i produttori dell’isola, da Marsala a Siracusa fino all’Etna. Una stagione perfetta, partendo dalla Tenuta Regaleali che ha visto una primavera piovosa e un’estate fresca hanno favorito una maturazione lenta e graduale.

Per quanto riguarda invece la costa meridionale e Marsala ha giovato una stagione senza eccessi di calura e venti di scirocco. La raccolta è cominciata verso metà agosto con le varietà bianche e i risultati sono comunque molto soddisfacente, sia per i bianchi intensi sia per quelli fruttati e quelli complessi.

Antonio Rallo, Presidente della DOC Sicilia conferma che “la qualità delle uve in tutta la regione è molto buona, i grappoli si presentano alla raccolta sani e maturi e con un ottimo contenuto zuccherino“. Un rendimento in linea con l’annata del 2012, secondo il Presidente di Assovini Sicilia. Anche a Valle dell’Acate, dove raccolgono il Frappato, la vendemmia va a gonfie vele, come per i vigneti sull’Etna dove, a 1000 metri, saranno raccolte le ultime viti dalla prima metà di ottobre fino a novembre, ma in ogni caso la maturazione risulta sempre ottimale.

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