Il fine settimana di Milano, che in questi giorni ospita la Milano Fashion week, si è contraddistinto per i grandi nomi che si sono presentati in passerella.

Venerdì è stato il turno di Moschino, con una collezione dedicata ai capi in pelle. Maxi cappotti, doppio petto e pantaloni a vita alta di giorno, paillettese stampe colorate di sera.

Segue Just Cavalli e il suo tripudio di colori e abbinamenti che ha fatto la storia e il marchio della sua maison: stampe animalier, lurex, dettagli di pelle e madreperla.

Tessuti d’avanguardia per C’N’C Costume National, il nero è il colore portante della collezione, ma non mancano dettagli lucidi e colpi di rosso e blu, su abiti dal taglio maschile, per concludere con pochette e anfibi in PVC.

Versace si diverte con il gotico: croci, borchie, stivali a rete per una austera sensualità, che si concede un po’ di colore solo nei capi dedicati alle sera.

La giornata di sabato è iniziata con la sfilata di Marni, che porta in passerella un tocco di anni ’60 grazie alle stampe optical, gli abiti a trapezio e scarpe bicolore.

Byblos alterna stile prettamente maschile per il giorno e estremamente romantico per la sera, mentre Missoni fa tornare trendy la pancia scoperta.

Salvatore Ferragamo veste la donna di colori e suggestioni estive, per il giorno e per la sera, stampe che colorano i drappeggi e seta leggera per lunghezze asimmetriche.