Anche la Regione Veneto in dimensione telematica: i contribuenti possono registrare con un semplice click i contratti di locazione di beni immobili, evitando così le lunghe code presso gli appositi uffici. Entro il 29 febbraio p.v. si potranno registrare in maniera cumulativa anche i contratti di affitto dei fondi rustici in essere nel corso del 2011. L’obiettivo è quello di dare maggiore sicurezza agli operatori che vorranno utilizzare il servizio di registrazione telematica. Ma non è il solo obiettivo.

L’altro pur importante scopo è quello di fornire indicazioni precise sulla tassazione ai fini dell’imposta di registro e di bollo riferite a denunce cumulative di affitto di fondi rustici, contratti di affitto di fondi rustici, trasferimenti transitori dei diritti agli aiuti comunitari a favore degli agricoltori.

In base al comma 3-bis all’articolo 17, del D.P.R. 131/1986, è possibile registrare i contratti verbali di affitto di fondi rustici e di quelli formati per scrittura privata non autenticata tramite la registrazione di una denuncia annuale riepilogativa dei contratti in essere nel corso di un anno, entro il mese di febbraio dell’anno successivo.

Per le denunce cumulative e gli affitti di fondi rustici, potranno eseguire la registrazione online direttamente i contribuenti abilitati ai servizi telematici o gli intermediari abilitati alla trasmissione dei contratti di locazione con il modello 69, di cui all’art. 15 del DM 31 luglio 1998.

La Regione Veneto ha inteso semplificare le modalità normali e i termini ordinari per la registrazione dei contratti di affitto di fondi rustici. Con l’utilizzo dei canali telematici ”Fisconline” ed ”Entratel” viene semplificato, quindi, anche l’adempimento della registrazione. Una semplificazione fiscale alternativa che si aggiorna indubbiamente alle nuove esigenze.