Primo red carpet alla Laguna.

Protagonista indiscusso George Clooney insieme al suo cast che, proprio ieri, ha presentato alla 68esima Mostra di Venezia, il suo nuovo film “The ides of March“, ottenendo anche un ottimo riscontro dalla stampa e dal pubblico.

Galleria di immagini: Red Carpet di George Clooney a Venezia

Il defilé di fronte agli appassionati dell’attore e ai fotografi è stato un vero successo. George Clooney non si è risparmiato neanche un secondo, mostrando a tutti un sorriso smagliante e un’affabilità fuori dal comune, andando a salutare anche i fan presenti nelle retrovie dei transennamenti.

Nonostante però questo tripudio di stelle e flash, la Mostra è stata caratterizzata sin dal suo inizio anche da proteste e manifestazioni pubbliche. A farsi sentire sono stati i circa 50 precari che lavorano per la Biennale Arte. Uomini e donne di tutte le età che hanno inscenato un flashmob al passaggio del divo americano, tutti stesi a terra in segno di protesta, mentre una sirena assordante faceva da sfondo alle loro grida.

Sul volantino di protesta, nero su bianco, c’erano scritte a chiare lettere le ragioni della manifestazione, un’assurda manovra che vede il loro organico, assottigliarsi di anno in anno:

“La 54/a Biennale d’arte comincia a sognare di avvicinarsi al mezzo milione di visitatori, peccato che il personale sia passato nel frattempo dai 112 della 53esima edizione alle attuali 60”

Senza contare poi, le condizioni occupazionali dei lavoratori, ridotte al minimo. Come loro, poco prima a far da contestatori, c’erano stati dei poliziotti, anch’essi in protesta per i tagli sulla sicurezza promossi dal governo Berlusconi.