In fase di realizzazione un programma di interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili a Porto Marghera e nell’Isola della Certosa.

Il programma di interventi, sottoscritto dal Comune di Venezia e dal Ministero dell’ Ambiente, si pone come obiettivo la realizzazione di due progetti: un’iniziativa industriale a Porto Marghera, il “Marghera Ecodistretto”, e la riqualificazione dell’Isola della Certosa, a Venezia. Ed ora sono in fase di attuazione il Parco Urbano dell’Isola della Certosa e l’Ecodistretto di Porto Marghera.

Gli interventi sono rivolti all’efficienza energetica di edifici, infrastrutture e impianti, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, solare e biomassa e alla realizzazione di progetti pilota innovativi nel campo dell’energia.

L’Ecodistretto di Marghera è un vera evoluzione del territorio veneziano nella gestione dei rifiuti urbani. Gli interventi previsti integrano la produzione di energia da fonti rinnovabili con una prima attuazione dell’Accordo di programma per la bonifica e la riqualificazione ambientale di Porto Marghera e con la realizzazione di un campo fotovoltaico a terra della potenza di 2 MW su un terreno inquinato, oltre ad un un “campo prova” delle tecnologie fotovoltaiche.

Gli interventi previsti sono mirati non solo alla sperimentazione di soluzioni innovative ed efficienti di produzione e di utilizzo dell’energia da fonti rinnovabili, ma anche all’attrazione di nuovi investimenti e di nuove iniziative economiche che possano favorire la riconversione industriale di Porto Marghera e lo sviluppo del territorio veneziano con la reindustrializzazione di Porto Marghera.

Il programma di interventi previsto per l’Isola della Certosa è rivolto soprattutto al recupero di aree di grande valenza storica e naturalistica, da destinare a funzioni pubbliche. La ricerca dell’autosufficienza energetica da fonti rinnovabili, la riduzione delle emissioni di CO2 nelle azioni di recupero compresa la bonifica di suoli inquinati, l’efficienza energetica degli edifici e degli impianti sono fattori essenziali per la qualità dell’intervento, non solo nella Laguna di Venezia e nelle isole minori, ma anche in numerosi altri territori ancora da valorizzare.