La buona notizia è che non sono dannosi: il termine corretto con cui chiamarli è elminti, sono i cosiddetti vermi responsabili delle infezioni intestinali nei bambini più piccoli, quelli che hanno fino a quattro anni e, gattonando, possono facilmente venire in contatto con i parassiti per poi portarsi le manine alla bocca. Per prevenirli è assolutamente necessario curare l’igiene: mantenete le unghie di vostro figlio corte e ben pulite, lavategli le mani dopo essere andati in bagno, dopo aver giocato e prima della pappa. Fategli la doccia e cambiate loro l’intimo ogni giorno, infine ricordate al bambino di non mangiarsi le unghie e non grattarsi il sederino.

Ma quali sono i sintomi dell’infezione? Variano a seconda del parassita coinvolto e sono principalmente prurito nella zona perianale, che si intensifica solitamente nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino, quando la femmina dell’ossiuro migra dall’intestino all’esterno per depositare le uova. A volte si forma un eczema o, nelle bambine, un’infezione vaginale. Altri sintomi possono essere dolore addominale, nausea, vomito o perdita di appetito.

Una volta diagnosticata l’infezione dal vostro medico, basta un’unica somministrazione di vermifugo; questo, però, elimina i parassiti, ma non le uova per cui spesso è necessario ripetere cura una seconda volta. In alcuni casi, il prurito può persistere oltre la somministrazione del farmaco, ma nessun timore: il fastidio può essere alleviato con la somministrazione locale di una pomata.

photo credit: bass_nroll via photopin cc

Galleria di immagini: Bambini operati al Bambino Gesù