Dopo che il servizio fotografico pubblicato dal settimanale Chi qualche giorno fa ha creato il caso mediatico sulle scelte estetiche di Veronica Lario, l’ex signora Berlusconi ha risposto duramente all’attacco di Alfonso Signorini, direttore del settimanale incriminato per aver pubblicato le immagini che ritraevano la Lario struccata, con qualche chilo in più e poco curata nell’abbigliamento. “Considero il servizio del settimanale un attacco inaccettabile alle donne” ha dichiarato lei, sottolineando quanto sia indegno spingere una donna a fare uso della chirurgia estetica senza avere più il “diritto di invecchiare” liberamente. “Quel giornale e’ usato come un’arma, per amici e nemici. Se non fai più parte del cerchio, sei un nemico” ha continuato la Lario, attaccando direttamente Chi e il re del Gossip Signorini che ieri sera al Chiambretti Supermarket ha dato la sua versione dei fatti e rivelato alcuni “dettagli” che potrebbero nuovamente far infuriare la ex moglie di Silvio Berlusconi.

Galleria di immagini: Le foto di Veronica Lario

Chiambretti apre l’intervista con le critiche mosse dal quotidiano La Repubblica che lo accusa di essere produttore di discredito. Signorini risponde “io produco, naturalmente ogni produzione si presta a doppia lettura. C’è chi vede quello che vedo io, semplice e puro divertimento. C’è chi vede la cosiddetta macchina del fango. Io mi diverto in entrambi i casi”. Alla domanda di Chiambretti “anche le donne della destra ti hanno attaccato?”, il direttore risponde “per la verità due sole donne. Hanno intervistato la Polverini e la Biancofiore. Ma non è che siano tutte le donne di Forza Italia, sennò sarebbe un partito da sfigati.

Tornando alla vicenda, Chiambretti riporta le dichiarazioni della Lario: “Dice che è stato un tranello. Adesso che non ha più la copertura del Cavaliere Berlusconi voi fate quello che volete, prima non la toccavate”. E Signorini risponde “non è che prima non la toccavamo. Prima, come lei stessa ammette, la sua immagine era gestita, lo sanno tutti. La Signora Lario compariva sui giornali regolarmente photoshoppata. Non dico un mistero. Berlusconi gestiva la sua immagine attraverso un ufficio di consulenza e la Signora Lario usciva regolarmente photoshoppata non solo su Chi ma anche su L’Espresso, su La Repubblica e su qualsiasi giornale perché lei controllava la sua immagine”.

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