Non è piaciuto affatto a Veronica Lario il servizio fotografico pubblicato dal settimanale Chi qualche giorno fa: nelle immagini l’ex signora Berlusconi appare con qualche chilo in più, struccata e con un abbigliamento casual. Insomma, una normale donna di sessant’anni, come ce ne sono tante. Solo che la sessantenne in questione è Veronica Lario, personaggio pubblico (che lei lo voglia o meno), e dunque mirino dei paparazzi.

La Lario non ha gradito soprattutto le critiche mosse dal giornale, che ha commentato le foto con frasi del tipo: “La linea di Veronica è un po’ appesantita. Ma che gambe!” e ha ritenuto opportuno rispondere per le rime affidando le sue parole al quotidiano Il Messaggero. La sua difesa personale si è tramutata in difesa generale, affinché tutte le donne siano libere di poter invecchiare senza subire vergognosi attacchi. Secondo lei c’è più di una ragione per criticare il servizio di Chi: “Considero il servizio del settimanale un attacco inaccettabile alle donne che, come me, vogliono invecchiare senza assoggettarsi allo stereotipo del giovane a tutti i costi. Ho quasi sessant’anni, non mi curo del mio giro vita o delle rughe sul collo. È un motivo sufficiente per suggerirmi il ricorso al chirurgo estetico? E quale esempio diamo alle sedicenni che oggi chiedono come regalo di compleanno una liposuzione?”.

Ciò che la addolora di più, però, è che l’agguato (così lo definisce) sia arrivato da un giornale di proprietà del suo ex marito: “È vero, non sono più una Berlusconi e dunque non ho più diritto alle foto ritoccate, ma stavolta è venuto meno il rispetto per una donna che è comunque la madre dei figli di Silvio Berlusconi. Quel giornale e’ usato come un’arma, per amici e nemici. Se non fai più parte del cerchio, sei un nemico“.

 

Galleria di immagini: Le foto di Veronica Lario

Non si è fatta attendere la controffensiva di Alfonso Signorini, direttore di Chi. Se da una parte considera il comportamento della Lario: “Un classico, o per meglio dire un déjà vu: l’indignazione della signora Veronica Lario a orologeria. Una tempistica, la sua, che si presta a sollevare qualche sospetto, a sette giorni dalle elezioni“, dall’altra ritiene che: “Chi è un giornale di gossip. Questo fa e questo continuerà a fare. La signora Lario è un personaggio pubblico? Sì. E di personaggi pubblici si occupa il nostro giornale. Chi, come ogni giornale è tenuto a fare, pubblica notizie. E’ una notizia che la signora Lario sia ingrassata? Sì“.

Difficile stare dalla parte di qualcuno in questa storia. E la verità, come sempre, sta nel mezzo…