Gianni, this is for you”: quando pensavamo che emozionarsi a una sfilata di Versace non sarebbe più stato possibile, la Versace Primavera Estate 2018 stupisce, come un’esplosione nel mezzo della Milano Moda Donna, e non solo per il tributo della sorella al fondatore della maison. La sfilata rivela subito la sua natura di omaggio a Gianni Versace, a 20 anni dalla morte, con la voce che ripete durante tutto lo show sulla musica elettronica: “This is for you, my brother”, “Thank you, Gianni”, “We love you”.

L’uscita di Donatella Versace a fine show, poi, è di quelle che verranno ricordate per molto tempo: insieme a lei, infatti, nascoste dietro a un sipario bianco come la sala, in pose statuarie, ci sono loro, le super top model.

Naomi Campbell, Cindy Crawford, Helena Christensen, Claudia Schiffer, Carla Bruni sono tutte lì, avvolte in lunghi abiti metallici dorati proprio come nel 1994 sulle passerelle e per la campagna pubblicitaria del brand all’apice del suo successo.

La celebrazione del genio di Gianni Versace passa per i volti, i sorrisi, le gambe che hanno vissuto con lui l’opulenta stagione della moda degli anni Novanta.

Ma, come accennato, la sfilata non colpisce solo per questo omaggio: con i suoi look, Donatella Versace fa centro come non accadeva ormai da tempo.

Non mancano, naturalmente, tutti gli stilemi del DNA Versace: le stampe barocche e animalier, la pelle nera, il mood da cowboy tanto amato da Donatella. Tuttavia i look risultano freschi, portabili. Belli gli abbinamenti delle gonne ampie, dei mini dress e dei leggins stampati in oro e nero con il denim, a cui seguono freschi look di abiti dai colori pastello, rosa e celeste, e mise da cowgirl.

Galleria di immagini: Versace Primavera Estate 2018, foto

L’omaggio a Gianni continua attraverso le stampe con capi con collage di copertine di Vogue, probabilmente ottenute dallo stilista, e tessuti con ritratti di Marilyn Monroe di Andy Warhol, altra firma del lavoro di Gianni. Ci sono poi le preziose ispirazioni bizantine e le estive stampe con stelle marine.

Non solo nostalgia, però, visto che ad aprire la sfilata è proprio Kaia Gerber, la figlia di Cindy Crawford, che guida le “nuove” leve, tra cui Bella e Gigi Hadid e Kendall Jenner.

Difficile, certo, per Donatella, uscire dall’ombra di un fratello tanto ingombrante, di un’icona. La speranza è che l’omaggio serva per scollarsi di dosso la polvere e andare incontro a un altro, ennesimo, nuovo inizio.