Con la Circolare Ministeriale Economia e Finanze del 18.5.2012, n. 3/DF, vengono chiarite le norme per la corretta applicazione dell’Imu.

Già l’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento del 25 maggio 2012, aveva approvato il Modello ”F24 semplificato”, che deve essere utilizzato a partire dal 1° giugno 2012 allo scopo di eseguire i versamenti unitari in base all’art. 17, D.Lgs. 9.7.1997, n. 241 a favore dell’Erario, delle Regioni e degli enti locali, compresa l’Imu.

Ora la Circolare Ministeriale Economia e Finanze chiarisce le modalità di applicazione e versamento dell’Imposta municipale propria, ossia l’Imu. LImu parte dal presupposto di tassare la proprietà di qualunque immobile, compresa naturalmente l’abitazione principale e le relative pertinenze. La tassa, quindi, per quanto iniqua si possa considerare, è dovuta per la proprietà di fabbricati, aree fabbricabili, terreni.

In dettaglio, nell’ambito fabbricati rientrano anche i fabbricati rurali ad uso sia abitativo che strumentale; nella tipologia terreni rientrano sia quelli agricoli che quelli incolti.

Per quanto riguarda l’Imu, la suddetta Circolare Ministeriale precisa quanto segue:

*il fabbricato è l’unità immobiliare che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, poiché si considera parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce la pertinenza; il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all’Imu dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione oppure dalla data in cui viene utilizzato;

*l’area fabbricabile è l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti ai fini dell’indennità di spropriazione per pubblica utilità. Un’area si considera fabbricabile se si può utilizzare a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune a prescindere dall’approvazione della Regione e dall’adozione di strumenti attuativi del Comune stesso;

*il terreno agricolo è il terreno utilizzato per l’esercizio delle attività agricole indicate nell’art. 2135 del codice civile.