Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna. (Coco Chanel). Cosa significa vestirsi bene? Significa aver buon gusto. Come si acquisisce? Osservando, vedendo la tv, leggendo riviste di moda e ispirandosi a chi detta tendenza. E seguendo, ovviamente, qualche consiglio.

Iniziamo dalla taglia. Nè più piccola, nè più grande della vostra taglia reale. Solo e sempre la vostra, quella attuale. Cercate di avere nel vostro armadio quei capi che più vi valorizzano facendo attenzione al tipo di fisico che avete: mela, pera, clessidra. Se vi riconoscete nella forma a mela (spalle e bacino uguali, gambe magre e pancetta) cercate di adoperare abiti a forma du trapezio che mettano in risalto le gambe e il torace. Eviterete in questo modo che l’attenzione della gente si focalizzi sul vostro punto vita. Stesso tipo di vestiti dalla linea ad A (trapezio) per chi possiede il corpo a forma di pera (seno piccolo, fianchi larghi, lato B e cosce morbide) con l’aggiunta di colori scuri se indossate gonne o pantaloni di taglio diritti. Se le vostre forme ricordano quella di una clessidra (spalle ampie, vita stretta e fianchi larghi) adoperate maxi dress e pantaloni e gonne a vita alta.

Preferite i vestiti classici agli ultimi alla moda. In ufficio evitate sciatterie, prediligete un tailleur o un paio di jeans con cardigan e stivaletti con tacco. Non indossate mai rubini o diamanti di giorno; sì ad abiti più lunghi la sera; sì ai colori pastello di giorno; no ai cappotti sugli abiti lunghi; sì illimitato a camicie bianche anche di taglio maschile; sì alle ballerine di giorno; no a un mix esagerato di stampe e colori.

E per essere perfette nel vostro armadio non fatevi mancare: un tubino nero o Little Black Dress (vi salva in ogni occasione), un trenchpantaloni neri e una camicia bianca e un paio di ballerine. E se proprio non sapete come vestirvi, potrete sempre acquistare in totp il look di un manichino del negozio che vi piace.

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