La mamma è sempre la mamma, ma quando si tratta della madre del coniuge potrebbero essere dolori. Nonostante l’avanzamento della società di oggi, la figura della suocera sembra essere motivo di ansia e paure da parte degli sposi novelli.

E se la suocera chiedesse di passare con suo figlio il viaggio di nozze? Come reagirebbe la sua compagna? Anche se non è molto frequente, esistono storie di matrimoni letteralmente “rovinati” dal rapporto morboso tra madre e figli.

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Nel caso specifico, quando la suocera interferisce con il primo viaggio di una coppia felicemente sposata ci potrebbero essere gli estremi per una separazione? La separazione lampo potrebbe essere richiesta per eccessivo attaccamento del coniuge alla famiglia e a sua madre, che porta all’impossibilità di stabilire un rapporto sano e corretto con il partner.

Insomma, non c’è scusa che tenga. Non importa se la suocera soffre di solitudine o se è contraria all’unione in matrimonio di suo figlio con un’altra donna: il matrimonio della coppia va sempre rispettato, altrimenti si incorre in pesanti provvedimenti economici a carico del coniuge che è in errore.

Anche la luna di miele è quindi importantissima per la coppia, è proprio in quel momento che due persone possono confrontarsi e progettare insieme il proprio futuro dopo aver compiuto il passo più importante e aver infilato la fede al dito della persona amata.

C’è chi crede che per amore sia necessario sopportare le angherie di una suocera troppo protettiva nei confronti del figlio: per questo motivo, invece di chiedere la separazione, dovrebbe essere corretto rimandare il viaggio di nozze a data da destinarsi. Chi intende separarsi, non sarebbe abbastanza innamorato dell’altra persona.

Ciò non è sempre vero. I comportamenti di una persona esterna al rapporto incidono sul matrimonio se uno dei due coniugi sbaglia e dà la possibilità ai propri genitori di intromettersi nella coppia; chi paga è quindi colpevole di aver sposato il partner e poi non aver tenuto fede al vincolo di assistenza morale che lega i due coniugi l’un l’altro.

E se oltre al viaggio di nozze la suocera decidesse di mettere bocca sull’appartamento degli sposi, quest’ultimi, di ritorno dalle vacanze, potrebbero trovare una brutta sorpresa. Se la madre di uno dei coniugi ha donato loro un appartamento per evitargli l’onere dell’affitto, la coppia rimarrà sempre incerta sul possesso della casa.

Basterà infatti che si verifichi un caso di necessità o di urgenza e l’appartamento può tornare nelle mani della suocera: tra questi, è contemplato anche la separazione per colpa.