Un viaggio di migliaia di chilometri a bordo di una vecchia Fiat Panda per percorrere i balcani: dalla romania al nord della Grecia, dall’Adriatico al Danubio. Questo è “Viaggio nei Balcani. Cibo senza frontiere nel vorticoso cuore d’Europa”, libro realizzato a quattro mani da Elisabetta Tiveron con il fotoreporter padovano Nicola Fossella nell’ambito del progetto “La strada del cibo”.

I viaggi, compiuti tra il 2011 e 2012, testimoniano la diversità di etnie, religioni, lingue profumo, suoni, saperi e sapori che si mescolano da secoli, tenendo come filo conduttore proprio il cibo per riuscire ad entrare in contatto con le persone e raccogliere usi, tradizioni, ricette e frammenti di vite.

Questo libro è un vero e proprio invito a viaggiare per questi luoghi bellissimi e accoglienti, per far crollare così tutti i pregiudizi che giudicano questi posti come poco ospitali, pericolosi e, anche per scarsa conoscenza, hanno poco “appeal”.

A proposito dei Balcani, nel passato la Venezia multietnica ospitava moltissime comunità straniere, tra le quali anche quelle situate oltre lAdriatico. Per questo motivo nasce l’invito di andare a riscoprire tutti i luoghi della Venezia “Balcanica”, tra cui: la Scuola dalmata di San Giorgio degli Schiavoni, San Giorgio dei Greci, calle degli albanesi a SS. Filippo e Giacomo e la Scuola degli albanesi a San Maurizio.

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