La New York Fashion Week presenta fino al 17 settembre, nella nuova location di Skylight di Moynihan Station e Skylight Clarkson Square, tutte le novità della Primavera Estate 2016: si possono, però, già tirare le somme del fine settimana e decretare il trionfo di due collezioni in particolare, quelle di Victoria Beckham e di Givenchy.

La prima sfilata oltreoceano di Givenchy si carica di significato e di emozione. Il designer della maison Riccardo Tisci, infatti, da sempre molto attratto dall’America, che si parli delle favelas brasiliane o delle strade della Grande Mela, si è trovato proprio lì a festeggiare i dieci anni di collaborazione con Givenchy, l’apertura della prima boutique della Casa a New York, ma anche a ricordare l’11 settembre nel giorno della sua sfilata.

A dare corpo alla memoria e al ricordo la scenografia dell’artista Marina Abromovich, costruita con materiali di riciclo e calcinacci, a cielo aperto, che offre alla New York Fashion Week una malinconica vista sulla Freedom Tower costruita al posto delle Torri gemelle. Semplici e umili anche i due colori della collezione, il bianco (anche avorio) e il nero, che disegnano un uomo e una donna romantici ed essenziali. Pizzi delicati e spalle avvolte da tulle bianco o dalla seta creano un’atmosfera intima, in cui corpetti e vestaglie sono in bella vista sui pantaloni neri su misura.

Galleria di immagini: New York Fashion Week, la sfilata di Givenchy PE 2016

Le proposte di Victoria Beckham alla New York Fashion Week per il prêt-à-porter della Primavera Estate 2016 hanno, invece, aperto la giornata del 13 settembre. La designer, a pochi anni dal debutto, non si può certo definire un’innovatrice della moda: molte delle idee che fanno già tendenza riecheggiavano nella collezione, ma la sua maniera di declinarle è senz’altro eclettica e al tempo stesso pratica.

I pezzi erano luminosi e i tessuti sono stati decostruiti e ricostruiti in mosaici e ritagli per scuotere la loro rigidità, puntando sulla semplicità e sulla fluidità come per i lunghi pantaloni a culottes e le gonne a tre quarti. L’ispirazione le viene dai viaggi: tra collari di cuoio increspato e giacche floreali in nappa, ci sono stampe di ispirazione africana e motivi da surfisti urbani.

Il raso increspato ha poi contribuito a un semplice eleganza in movimento. Asimmetrie e grandi borse a forma di mezza luna deliziosamente rese in pelli color caramello e navy completano un look perfetto per donne di tutto il mondo che vogliono dare un tocco eclettico ai look di ogni giorno. Proprio in questo risiedono la forza e il potenziale commerciale di Victoria Beckham, che non sarà il più grande interlocutore della moda attuale, ma ne è sicuramente un perfetto editor.

Galleria di immagini: New York Fashion Week, la sfilata di Victoria Beckham per la PE 2016