Torna la polemica infinita sulle modelle eccessivamente magre in passerella e al suo centro finisce, stavolta, Victoria Beckham, accusata da Sarah Vine sul Daily Mail di aver scelto delle indossatrici “con fisici da bambine” per la sua sfilata Primavera-Estate 2017.

I riflettori sulle passerelle e su questa tematica si sono, infatti, riaccesi con l’arrivo della New York Fashion Week, facendo tornare sul discorso dei modelli imposti durante le sfilate, con fisici talmente magri da poter pensare che siano anoressici.

Ieri sera, dunque, Victoria Beckham ha presentato la sua collezione Primavera Estate 2017 durante la NYFW: tanti i tagli lineari, gli stivali alti e look ispirati a una sorta di donna cadetto nello spazio. Mentre Anna Wintour, sempre in prima fila, il marito della stilista David Beckham e i figli sono apparsi entusiasti della sfilata, Sarah Vine e altri hanno invece contestato l’eccessiva magrezza delle modelle e come la nuova collezione della ex Spice sembri esaltare proprio uno stile “Anoressico-chic”.

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La giornalista del Daily Mail fa sapere che alcune delle modelle in passerella, come la olandese Jessie Bloemendaal e la francese Camille Hurel, hanno un girovita di poco più di 60 cm, paragonabile “alla taglia di una bambina di otto anni”. Anche i capi proposti, c’è da dire, sembrano effettivamente pensati per persone molto magre e filiformi: visti i numerosi tagli e cut-out che lasciano scoperte la pancia o le braccia, è difficile pensare che qualcuno che abbia un poco di pancetta, fianchi leggermente larghi, un po’ di cellulite alle braccia o un seno prosperoso possa decidere di indossarli sentendosi a suo agio.

Secondo la Vine, anche gli stessi tessuti usati – seta e velluto – sarebbero stati concepiti per esaltare la magrezza e l’assenza di forme dei corpi e non per accompagnare le curve del corpo. Addirittura, per la giornalista, il trucco scuro sotto gli occhi, i capelli dai tagli austeri e le sopracciglia crucciate delle modelle sarebbero serviti per contribuire a far risaltare “l’illusione della malattia”.

Galleria di immagini: Victoria Beckham Primavera - Estate 2017, foto

Non è la prima volta che Victoria Beckham viene criticata per la scelta delle sue modelle: anche l’anno scorso era stata accusata di aver portato alla NYFW ragazze scheletriche. Tuttavia, la stilista si è sempre difesa dalle accuse, sostenendo anche la campagna creata dal Council of Fashion Designers of America per vietare di far sfilare modelle troppo magre. “Ho avuto un casting la scorsa settimana e c’erano delle ragazze terribilmente magre, non avrebbe funzionato”, rivelò Victoria nel 2010, “i miei vestiti sono per tutte le forme e taglie”.

La conclusione di Sarah Vine è comunque durissima nei confronti di Victoria Beckham. “Cosa vi aspettate da qualcuno che non ha mai avuto una formazione sulla moda?”, ha scritto. “Victoria non è Donna Karan, non è Giorgio Armani o Dolce & Gabbana. Mi sembra che lei crei come se le forme femminili siano il nemico o un motivo di imbarazzo. Dopotutto, tutti sono in grado di mettere insieme parti di tessuti luccicanti facendoli apparire decenti; vestire una donna con le forme è molto più complesso, e richiede reali capacità e anni d’esperienza. Victoria Beckham non ha nessuno dei due, essendosi inventata da sola come fashion designer nella stessa maniera in cui è diventata una popstar – un trionfo di determinazione al di sopra del talento”.