La Procura di Milano ha finalmente aperto l’inchiesta sul video hard che vede protagonista Belen Rodriguez in compagnia di Martinez Pardo, il suo ex fidanzato argentino.

Il particolare davvero sconvolgente del filmato è che la showgirl era minorenne all’epoca della ripresa: sarà necessario verificare se ci sono i presupposti per parlare di diffusione di materiale pedopornografico.

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Oltre al passaparola, il video è già stato linkato più volte da diversi siti Internet ed è addirittura stato commercializzato dopo essere stato inciso su DVD e presentato sulle bancarelle abusive delle grandi metropoli, come ad esempio Napoli. Sarà quindi compito della squadra mobile individuare i colpevoli della diffusione del video sulla rete e non è escluso che emergano anche nomi di personaggi famosi nel mondo dello spettacolo o del gossip.

Gli inquirenti hanno deciso di indagare sul reato di tentata estorsione ai danni di Belen Rodriguez: la showgirl argentina ha raccontato alla Procura che il video inizialmente doveva restare privato e che le è stata chiesta una somma di denaro per farlo sparire per sempre.

La storia è già stata pubblicata lo scorso anno sui rotocalchi scandalistici: i giornalisti scrissero che un modello argentino stava cercando di vendere alle redazioni dei settimanali di gossip un video hard di Belen alla modica cifra di 300.000 euro. La cifra salì poi a 500.000 euro fino a quando Pardo non si imbatté nell’ira di Fabrizio Corona: i due arrivarono quasi alle mani in un noto ristorante a Milano.

Bisognerà solo aspettare l’esito delle indagini, sperando che l’immagine della showgirl non sia danneggiata eccessivamente come è già successo per altri personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione.

Fonte: La Repubblica