Le videogiocatrici online fanno più sesso: è questo il risultato di una recente indagine che ha scardinato le leggende sulle donne nerd, viste ingiustamente come degli esseri ripugnanti, chiuse a chiave in casa e dalla vita sociale pressoché assente.

A svelarlo è uno studio di Harris Interactive, che ha scoperto come il mondo dei videogiochi in Rete sia altamente popolato da donne, il 55% delle intervistate contro il 45% di uomini, particolarmente attive e sensuali. A differenza del genere maschile, infatti, la videogiocatrice si caratterizza per essere sicura di se stessa, indaffarata nelle più disparate occasioni sociali e particolarmente in forma dal punto di vista sessuale.

Certo, inutile sarebbe pensare alle online-gamer come delle dee dell’erotismo, perché le differenze con le donne a digiuno di tecnologia sono molto lievi. Ma i dati sono comunque significativi: il 38% delle videogiocatrici pratica {#sesso} almeno una volta alla settimana, mentre per le colleghe non amanti dei videogiochi il raggiungimento di un amplesso ogni sette giorni non è sempre così scontato.

Ma qual è il collegamento tra sessualità e videogiochi? Secondo gli esperti della survey, la maggiore propensione al divertimento in camera da letto deriverebbe da un livello di stress decisamente più basso rispetto alla media delle coetanee. I videogame, anche quelli violenti, rilassano, scacciano i pensieri negativi e, nel loro piccolo, alimentano l’autostima, anche a livello sessuale. Le giocatrici, così, si ritroverebbero a essere più confidenti delle loro peculiarità mentali e fisiche e, per questo, sarebbero poco preoccupate dal confronto intimo con la loro controparte maschile.

A questo punto, non resta che attendere un’altra indagine scientifica: chissà che i videogiochi non riescano a risolvere anche l’ansia da prestazione dei maschietti.

Fonte: GeekSugar