È ancora un interrogativo se le associazioni pro vita parteciperanno o meno a “Vieni via con me“, il programma di Rai 3 condotto da Roberto Saviano e Fabio Fazio. La situazione è al vaglio dei dirigenti Rai, che ieri nell’ordine del giorno del CdA avevano sancito la partecipazione dei circoli contro l’eutanasia.

Si attendono così le decisioni del direttore generale della Rai e del direttore di Rai 3. Intanto, però, i giovani del PDL minacciano la massiva mobilitazione, in caso le associazioni pro vita non avranno diritto di replica, fatto che considerano inaccettabile.

Cesare Giardina, presidente della Giovane Italia Roma, spiega:

Nonostante il voto favorevole del CdA della Rai, il duo tragicomico ci sta regalando l’ennesimo atto di uno spettacolo indecente. Infatti, come succede nei salotti radical chic della sinistra italiana, bisogna imporre un pensiero unico in faccia alla democrazia, alla libertà e alla pluralità di espressione. Si conceda il diritto di replica, se oggi non verrà concesso a queste persone di partecipare alla trasmissione, sarà la Giovane Italia a dare voce alle associazioni per la vita, mobilitandosi sotto la Rai, e mettendo in scena una contro puntata di “Vieni via con me”.

Sembra quasi ci sia una corsa alla partecipazione a questo varietà, che tale è come hanno ribadito i conduttori, e quindi non necessità di una controparte come nei programmi di informazione. In realtà, però, come con tutte le polemiche, si sta facendo buon gioco a “Vieni via con me“, che così riceve un’eco maggiore di quella che avrebbe normalmente, suscitando molta curiosità in fasce sempre più ampie di pubblico. Nel frattempo, Fabio Fazio ha ribadito il proprio rifiuto alle associazioni anti-eutanasia.