La terza puntata di “Vieni via con me” non ha certo deluso le aspettative e ha riservato vari spunti di riflessione sulle donne, sui portatori di handicap, sugli immigrati, sui lavoratori precari. C’è stato naturalmente spazio anche per l’annunciata replica del ministro dell’Interno Roberto Maroni, per un interessante monologo di Roberto Saviano sulla storia infinita dei rifiuti in Campania e per le battute al vetriolo di Corrado Guzzanti.

La puntata è iniziata con l’attore Luca Zingaretti che ha letto due elenchi scritti appositamente da Andrea Camilleri e Carlo Fruttero e si è presentato anche nelle vesti di cantante con una sua piacevole versione di “Vieni via con me”.

Il regista Gabriele Salvatores ha quindi letto un elenco di tutte le volte in cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi negli ultimi due anni ha annunciato la fine del problema dei rifiuti in Campania, un tema trattato in maniera ampia e approfondita da Roberto Saviano nel suo monologo settimanale.

Quindi è arrivato il fatidico momento della replica di Roberto Maroni dopo le accuse della scorsa settimana di Roberto Saviano circa possibili legami tra ‘ndrangheta e Lega Nord. Nel suo elenco delle iniziative per contrastare le mafie, il ministro dell’Interno si è concentrato sui successi del Governo:

Le mafie si combattono arrestando i latitanti, sequestrando i patrimoni, contrastando la penetrazione nel tessuto economico. L’ultimo che abbiamo catturato è stato Iovine. Mancano Michele Zagaria e Matteo Messina Denaro, ma il cerchio si stringe attorno a loro.

Quindi la replica diretta alle parole di Saviano:

La ‘ndrangheta interloquisce con la Lega? Affermazione falsa e offensiva per i tanti che come me contrastano da sempre ogni forma di illegalità, ed è soprattutto smentita dalle recenti operazioni fatte in Lombardia contro la ‘ndrangheta, che hanno portato al coinvolgimento e persino all’arresto di esponenti politici di altri partiti ma non della Lega. Mi chiedo allora perché indicare proprio e solo la Lega?

Tra gli altri momenti da segnalare del programma vi è stata quindi la sorella di Stefano Cucchi, con la liste delle cose belle che ricorda di suo fratello che ha introdotto il tema del problema nelle carceri italiane. Ma sono anche stati toccati i temi della condizione degli immigrati e di quella delle donne, con le liste lette dalla vicepresidente del Senato Emma Bonino e dall’attrice Laura Morante. Tra gli ospiti musicali vi sono quindi stati Ivano Fossati e Fiorella Mannoia, che ha interpretato “Sally” di Vasco Rossi.

A livello comico c’è stata la rivelazione di Davide Anzalone con la sua ironica lista dei privilegi dei portatori di handicap e il ritorno TV di un Corrado Guzzanti in splendida forma che ha sfornato una raffica di battute su tutto e tutti, da Silvio Berlusconi a Pier Luigi Bersani, passando per Gianfranco Fini e la Lega.

Di seguito vi proponiamo i video degli elenchi di Corrado Guzzanti e di Roberto Maroni.