La seguitissima puntata di ieri (ben 9 milioni di spettatori) di “Vieni via con me” non ha fatto discutere solo per l’annunciata presenza dei due leader politici Gianfranco Fini e Pier Luigi Bersani, che si sono limitati a leggere un elenco dei valori ideali, almeno secondo il loro punto di vista, di Destra e Sinistra; è infatti scoppiata una grossa polemica riguardo alle affermazioni di Roberto Saviano sulla presenza della ‘ndrangheta anche in Settentrione e sulle responsabilità della Lega Nord.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha infatti accusato l’autore di “Gomorra” di aver infamato il suo partito:

Come ministro e ancora di più come leghista mi sento offeso e indignato dalle parole infamanti di Roberto Saviano, animate da un evidente pregiudizio contro la Lega. Ho chiesto al CdA della Rai il diritto di replica. Vorrei un faccia a faccia con lui per vedere se ha il coraggio di dire quelle cose guardandomi negli occhi.

Dobbiamo quindi attenderci una nuova puntata di questa polemica direttamente sul piccolo schermo:

Non c’è neanche bisogno di replicare ora nel merito, ma chi ha sentito ieri sera Saviano parlare senza contraddittorio potrebbe essere indotto a pensare che in quelle parole c’è qualcosa di vero e siccome non è così voglio poter replicare a quelle stupidaggini. […] È facile lanciare il sasso senza il contraddittorio.

La replica di Maroni avverrà dunque nel corso della prossima puntata di “Vieni via con me”. Di seguito vi proponiamo intanto l’intervento di Roberto Saviano di ieri sera sulla ‘ndrangheta al Nord.