Il presidente della Rai Paolo Garimberti torna all’attacco con la lotta all’evasione del canone Rai.

Ad appoggiarlo fermamente, questa volta, ci sono anche Roberto Rao, capogruppo dell’Udc presente in Vigilanza Rai, e Paolo Romani, viceministro delle Comunicazioni, il quale sottolinea che “il canone va pagato”.

In particolare, Roberto Rao ha dichiarato che le parole del presidente Rai (per quanto riguarda il canone in bolletta) sono “pienamente condivisibili” e all’insegna del “buon senso”:

Ora è il momento di passare ai fatti: in Parlamento c’è già una maggioranza pronta a dichiarare guerra all’evasione e a far rispettare le regole.

I consiglieri Rai De Laurentiis e Petroni hanno proposto la riscossione rateizzata del canone da far figurare come voce della bolletta della luce, e Rao promette che nella Legge Finanziaria, oppure al primo provvedimento utile, sarà presentato un emendamento che regoli tale riscossione.

I soldi del canone fanno molto comodo, a detta di Rao:

Con i soldi recuperati dall’evasione si potranno esentare le fasce deboli dal pagamento del canone e permettere a chi abita in zone non coperte dal segnale l’acquisto degli strumenti satellitari necessari a colmare il “gap” tecnico.

Rao conclude dicendo che l’azienda Rai va rilanciata e necessita di risorse finanziarie per svolgere al meglio il servizio pubblico: bisogna quindi capire qual è la “reale volontà delle forze politiche e della maggioranza” a rafforzare il ruolo della Rai.