Torna la rassegna annuale che inneggia alla bevanda di Bacco, il vino, ovvero Vinitaly. Si terrà a Verona, parte domani e durerà fino al prossimo lunedì.

Una cascata di appuntamenti per la rassegna mondiale in Italia, nella città dell’amore, che conta un’affluenza di circa 150 mila persone e tanti stand enologici tutti da spulciare.

La rassegna avrà inizio con la “benedizione” del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e con successive conferenze sui mercati del vino italiano.

Il business del vino italiano è un settore importante per lo sviluppo economico dello Stivale: nonostante la crisi e il conseguente calo della produzione, una rassegna come Vinitaly punta alla diffusione della cultura del vino e alla qualità dei prodotti, come punto di forza per rappresentare il nostro paese.

E così, tra una discussione sull’etilometro e un’altra sul consumo consapevole della bevanda, si toccano anche temi come il giro d’affari del vino italiano e i dibattiti sul prezzo medio di una bottiglia.

Da sottolineare la speranza di un supporto nascente per il settore, costituito dalla diffusione di istituti alberghieri e le Università Enogastronomiche che, in quanto italiane, puntano a una conoscenza professionale ed elevata del vino di nostra produzione.