Il nostro tour al Vinitaly (6-9 aprile, Veronafiera) non poteva tralasciare una puntatina nel padiglione dedicato alle birre artigianali. Anche qui gli stand sono tanti e la scelta è difficile, ma ad attirare la nostra attenzione però ci pensa subito quello coloratissimo e molto pop di BSA (Birrificio Sant’Andrea) con la sua mega locandina che recita “Birra al popolo!”. A spiegarci meglio la filosofia del brand è uno dei soci del birrificio: “Noi siamo nati nel 2010 a Vercelli con l’idea di portare la birra a un target giovane e con una capacità di spesa non elevatissimo, perché fino a quel momento la birra artigianale è stata vista come un prodotto d’elite, adatto a grandi competenze e a grandi capacità di spesa. Noi siamo convinti invece che la birra debba essere per tutti… per il popolo, come dice il nostro slogan! In questa direzione per esempio abbiamo puntato sulla 33 cl che tempo fa non era così diffusa per le artigianali”.

Altra nota caratteristica del BSA è il legame intrinseco con la musica, come si nota dalle cartoline promozionali e dai nomi scelti per le loro birre: “Noi siamo cresciuti ascoltando buona musica, dai Clash ai Pistols, dai Ramones ai Motorhead, sempre in compagnia della nostra amatissima birra. Con BSA volevamo condividere con tutti queste sensazioni, tanto che all’interno del nostro birrificio abbiamo anche aperto un locale in cui il venerdì e il sabato si esibiscono band dal vivo”. Tra le birre legate a titoli di canzoni famose c’è la Hei Ho To Go! Che richiama il celebre pezzo dei Ramones Blitzkrieg Bop e che è dedicata al Paese del Togo, al quale viene devoluto parte dei ricavi per la costruzione di pozzi d’acqua.

Galleria di immagini: Vinitaly Verona 2014

Dal Piemonte ci spostiamo in Puglia per scoprire un altro birrificio dal nome tra l’altro molto simile a quello appena “visitato”: è il BAS (Birrifico Artigianale Stefanelli), fondato a Taranto da Alessio Stefanelli, giovane mastro birraio che ci racconta la sua storia. “Faccio birra BAS dal 2009. Dal 2007 al 2009 ho studiato in Repubblica Ceca, lavorando in una fabbrica di produzione per micro birrifici e lì ho imparato a costruire gli impianti per produrre la birra e quindi poi ne ho acquistato uno con cui ora lavoro”, ci spiega Alessio, “Ad oggi produciamo la bionda e la rossa affumicata, due birre a bassa fermentazione, non pastorizzate e non filtrate, senza gas né aggiunte chimiche. Insomma, come dice il nostro slogan, la birra BAS è semplicemente genuina. Ne produciamo circa 1200 ettolitri per tipologia all’anno. Siamo a Londra, e a breve esporteremo a Francoforte e a Malta. In Puglia siamo presenti soprattutto nel Salento, la mia città purtroppo ha tanti problemi e cose come la birra artigianale passano in secondo piano. Poi lì c’è la birra Raffo che costa poco ed è molto di moda”.

Nonostante le difficoltà del periodo storico che il nostro Paese sta attraversando il mondo della birra, insomma, sembra in gran fermento!