Il lavoro fa bene al portafoglio e allo spirito ma è pericoloso per l’incolumità delle donne. Una ricerca effettuata negli Stati Uniti, infatti, ha mostrato che le lavoratrici hanno una probabilità maggiore di subire una violenza da parte del proprio marito-convivente rispetto a quelle che fanno le casalinghe.

=> Scopri che volto ha la violenza sulle donne nel mondo del lavoro

In particolare, tale violenza – che spesso è di carattere psicologico – ha una probabilità doppia di avvenire se entrambi i coniugi lavorano: la percentuale di donne lavoratrici legate a uomini lavoratori che ha subito questo trattamento corrisponde al 60%, contro il 30% dei casi in cui era solo il marito a portare a casa la cosiddetta “pagnotta”.

Alla luce di questi dati sarebbe più sicuro non lavorare. Naturalmente è una considerazione teorica, che però ha trovato una sua spiegazione psicologica: l’uomo che ha una moglie impegnata in un’attività professionale potrebbe vedere questa situazione come una minaccia alla propria autorità e alla “mascolinità”.

La ricerca è stata basata su delle interviste telefoniche con 300 donne tra i 18 e gli 81 anni fidanzate o sposate ma comunque conviventi. Due terzi di loro hanno addirittura riferito di una certa forma di violenza – fisica o psicologica – da parte del proprio uomo durante i precedenti 2 anni. Queste azioni potevano andare dal semplice lancio di un oggetto fino al dare una spinta, uno schiaffo o anche peggio. In alcuni casi erano state minacciate con un coltello o una pistola.

=> Scopri i ricatti sessuali nel mondo del lavoro

Il dottor Cortney Franklin, dell’università statale di Houston, in Texas, ha aggiunto anche un’altra spiegazione:

«Quando le donne lavorano come casalinghe non hanno colleghi, non si interessano di prestigio del proprio lavoro o di carriera e – in altre parole – di potere, riconoscendo l’importanza del lavoro del marito. Quando invece hanno un’occupazione che le porta fuori, questi fattori sono ben presenti e rendono la donna più consapevole del ruolo del proprio uomo».

=> Scopri la legge francese contro la violenza domestica

Lo studio ha evidenziato anche che le donne ispaniche – presenti in grandi quantità negli Usa e in Texas in particolare – più raramente hanno riferito di abusi, così come le donne più anziane di qualunque razza o gruppo etnico. In aggiunta, le persone che da bambine sono state testimoni di questi episodi hanno una probabilità maggiore di caderne vittima da adulti, sia in modo attivo sia in modo passivo.

Fonte: Iol Lifestyle